Gioco
«Ai tifosi dico che daremo il massimo fino in fondo»
GAMBASSI TERME. Su e giù per l’aria tecnica. Richiamando i suoi, incoraggiandoli, sgridandoli nei momenti in cui vedeva calare l’attenzione. Andrea Danesi ha vissuto il match di Gambassi da giocatore,...
GAMBASSI TERME. Su e giù per l’aria tecnica. Richiamando i suoi, incoraggiandoli, sgridandoli nei momenti in cui vedeva calare l’attenzione. Andrea Danesi ha vissuto il match di Gambassi da giocatore, più che da allenatore. E ha rimediato anche l’espulsione per proteste, a testimonianza delle forti emozioni che lo hanno accompagnato durante gli interminabili 97’ che hanno portato il Grosseto ai playoff di Eccellenza.
«È stata una battaglia vera, combattuta pallone su pallone. Siamo stati bravi a farci trovare sempre pronti – dice il tecnico del Grosseto – e a colpire in una delle poche chance che ci hanno concesso i nostri avversari». Affrontare una squadra che lotta per non retrocedere non è mai facile. Ma affrontarla nel giorno in cui si gioca il tutto per tutto è ancora più difficile. «Sapevamo dell’importanza della partita per il Gambassi, così come sapevamo bene quanto fosse fondamentale per noi. Non è stata una bella gara ma quando la posta in palio è alta difficilmente si vedono belle partite. L’obiettivo numero uno era la vittoria e siamo riusciti a portarla a casa». Cinque squalificati e un caldo da piena estate. «Devo fare un elogio ai ragazzi che sono scesi in campo. Qualcuno ha stretto i denti, altri hanno dato un’ottima risposta in un momento delicato. Li devo ringraziare per la disponibilità e per l’abnegazione. Siamo un grande gruppo e l’abbiamo dimostrato». E ora dove può arrivare questo Grosseto? «Non lo so, non mi piace fare castelli. Dico solo che stiamo dando il massimo, nonostante alcuni incidenti di percorso, e che faremo di tutto per regalare una gioia ai nostri tifosi. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta». Infine, mister Danesi spende parole d’elogio per i supporter arrivati a Gambassi. «Sono la nostra forza, ci hanno trascinato alla vittoria e hanno sempre fatto sentire il loro calore. È normale che ci rimangano male quando le cose non vanno per il verso giusto, loro hanno il Grosseto tatuato sulla pelle da sempre. Però devono sapere che abbiamo voglia di farli esultare e di farli divertire. Nessuno può sapere come finirà, ma posso garantire a loro e a tutti gli sportivi che daremo il massimo fino all’ultimo».
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