Il Tirreno

Grosseto

Impresa Gea Cooplat: sbancata Pistoia

Impresa Gea Cooplat: sbancata Pistoia

I ragazzi di Furi vincono sul campo di una diretta concorrente ai playoff con una gara perfetta. Morgia e Bambini super

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GROSSETO. Impresa della Gea Cooplat Grosseto che, nel posticipo della dodicesima giornata di ritorno di serie D, espugna (71-56) il parquet del Lella Basket Pistoia.

Un successo pesantissimo, che vale oro: i ragazzi allenati da David Furi hanno in un colpo superato gli avversari di turno in classifica (rimanendo agganciati all’Empoli al settimo posto) e hanno completamente annullato lo svantaggio di quindici punti dell’andata. In caso di arrivo in parità, infatti, da regolamento, contano i punti segnati: i grossetani ne hanno messi a segno 71, i pistoiesi, al PalaAustria, vinsero con 60.

Trascinati da Matteo Bambini, autore di una prova strepitosa in difesa e in attacco con quindici punti (e tre bombe) e Lorenzo Morgia (top scorer con 26 punti, secondo personale stagionale), che ha mandato in tilt la difesa locale con le sue penetrazioni e una mano caliente al tiro, i grossetani hanno disputato la gara perfetta, come chiedeva alla vigilia il coach.

Il pivot Marco Zambianchi, in campo per 40’, è stato il dominatore sotto i tabelloni, assistito da Mattia Ricciarelli, che ha catturato decine di rimbalzi e ha effettuato due spettacolari stoppate in corsa, mentre Edoardo Furi in regia ha regalato 7’fondamentali per la vittoria. La sua presenza in campo ha dato tranquillità alla squadra, che ha prima recuperato il ritardo (arrivato fino a sette punti nei primi due quarti) e poi ha dilagato.

La difesa a zona ha disorientato il Lella Basket, al quale non è bastato il tifo di un palasport gremito all’inverosimile, che piano piano è uscita di scena. Ferrari ha trovato quattro triple, ma il capocannoniere del girone, Spampani, è stato limitato a dovere, tanto ha chiudere con un bottino di sei punti, frutto di due tiri dalla lunga distanza.

Il periodo decisivo per la vittoria maremmana è stato il terzo, quello al rientro dagli spogliatoi: la Cooplat è passata da meno cinque a più sei con 13 punti di Morgia, quattro tiri liberi di Furi e due di Zambianchi. L’ultimo quarto è stato splendido, con la Gea che è volata via con le magie di Bambini (due bombe) e Morgia, assistiti da Zambianchi e Ricciarelli. Il Grosseto è arrivato anche a più 17, ma Lella ha chiuso a meno quindici.

«È stata una grande prova di maturità – esulta il coach David Furi – I ragazzi sono stati davvero fantastici. Hanno disputato una gara di carattere, con grande spessore tecnico e l’hanno gestita soprattutto a livello di testa. Il Lella nei primi due quarti sembrava volesse spaccare il mondo. La Gea, pur sotto anche di cinque-sei lunghezze ha sempre giocato, è sempre stata in partita».

«Tecnicamente abbiamo dimostrato di essere meglio di loro – aggiunge Furi – La nostra zona li ha annichiliti, come ha fatto un monumentale Zambianchi. I migliori Morgia e Bambini, ma tutti hanno dato il loro contributo: il capitano Santolamazza ha difeso bene e ha messo una tripla al momento giusto. Non abbiamo però fatto ancora niente. È un bel passo in avanti, ma adesso ci aspettano tre gare in una settimana. Domenica arriva un Lucca che non ha niente da perdere, poi andiamo a Venturina e il 29 ospitiamo il Donoratico. Con due vittorie siamo dentro, ma dobbiamo pensare una gara alla volta».



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