Gioco
Grifone alla sfida verità Il futuro si chiama vittoria
L’accesso ai playoff subordinato ai tre punti: la sfida con Gambassi vale oro La padrona di casa affila le armi e combatterà per i playout salvezza
GROSSETO. Se qualcuno pensa che il pareggio con la Cuoiopelli abbia messo in ghiaccio la partecipazione ai playoff del Grifone si sbaglia di grosso. I risultati della penultima giornata (ma a dire il vero, ancor più tutto quello che è accaduto ai biancorossi tra Urbino Taccola e Poggibonsi), condannano il Grosseto a un unico risultato domenica prossima: la vittoria.
Solo con i 3 punti in casa dei termali la squadra di Danesi avrebbe la matematica certezza di partecipare ai playoff ed eviterebbe la forbice dei 10 punti di distacco dal secondo posto, oggi a 9 lunghezze, che chiuderebbe ogni discorso.
Sangimignano a Piombino e Cuoio in casa con la Larcianese, infatti, di sicuro non sbaglieranno l’ultima fatica, per poi giocarsi tutto in un avvincente spareggio finale. Qualcuno potrebbe dire: che problemi ci saranno mai a vincere a Gambassi, penultimo in classifica? Come per i playoff, anche in coda per i playout vige la regola della forbice dei 10 punti. Così scopriamo che se il campionato fosse finito domenica scorsa il Gambassi dovrebbe giocare lo spareggio salvezza in casa del Fucecchio. Peccato che c’è ancora tutta una giornata da giocare e che questa non sarà la classifica finale. Addirittura il Fucecchio ha a sua volta bisogno di fare punti, perché può ancora sperare di evitare i playout e così anche il Poggibonsi rischia, se perde in casa e il Grosseto vince, di restare fuori.
Ma la vera trappola per il Grifone, è rappresentata dal fatto che solo vincendo, il Gambassi è sicuro di fare i playout salvezza. Più probabilmente contro la Pontebuggianese che ha una partita agevole in casa col San Miniato senza più obiettivi di classifica. Insomma, una situazione estremamente ingarbugliata, che mischia gli obiettivi di quelle davanti, col destino delle squadre sul fondo della classifica. A complicare poi le cose ai biancorossi c’è anche la questione disciplinare.
Quattro squalificati. La partita con la Cuoiopelli lascia una eredità pesantissima anche in termini di squalifiche. Oltre all’espulso Ciolli, mister Danesi dovrà fare a meno anche di Raito, Berretti e Sabatini, tutti ammoniti dal signor Manzo, che già ne aveva combinate di ogni durante la gara, riuscendo finanche a beccare tutti i biancorossi in diffida.
Così diventa difficile immaginare un undici da mandare in campo in una gara che per la giovane società biancorossa rappresenta già un autentico spartiacque per il futuro. L’unica buona notizia arriva dall’infermeria, con l’infortunio di Sabatini che pare essere meno serio di quanto apparso in un primo momento, anche se poi il giovane terzino domenica prossima sarà comunque squalificato. La squadra, intanto, riprende domani ad allenarsi, con la rabbia in corpo, per i tanti, troppi episodi avversi accaduti.
Paolo Franzò
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