Il dolore
Le grossetane restano digiune nella trasferta
GROSSETO. Per le ragazze del Volley Grosseto di coach Luigi Ferraro la gara disputata sabato sera al PalaDream di Pisa è stata la dimostrazione dell’ennesima sconfitta rimediata in trasferta in...
GROSSETO. Per le ragazze del Volley Grosseto di coach Luigi Ferraro la gara disputata sabato sera al PalaDream di Pisa è stata la dimostrazione dell’ennesima sconfitta rimediata in trasferta in questo campionato.
La gara già alla vigilia si preannunciava tra quelle proibitive per il sestetto maremmano, in quanto davanti avevano il Dream Volley Group Pisa, attuale seconda forza del campionato. Difatti il divario in classifica tra le due parlava molto chiaro.
I punti che dividevano le grossetane dalle pisane erano ben venticinque, e quindi dicevano tutto sulla forza delle avversarie. Le ragazze di coach Luigi Ferraro sono partite subito malissimo, perdendo nettamente i primi due set rispettivamente per 25/15 e 25/10, mostrando i soliti limiti oramai già noti che hanno sempre accompagnato Carole Pacube e compagne durante tutto il campionato. Il sestetto del general manager Alfredo Veltroni ha quasi sempre tenuto questo costante trend, cioè partire molto male per poi alcune volte riuscire a raddrizzare gli incontri strada facendo. Ma sabato contro la corazzata Volley Group Pisa così non è stato.
Le pisane sono partite subito forte e hanno fatto vedere che sono un team di livello superiore, lasciando solo le briciole alle avversarie. Nel terzo set c’è stato un sussulto d’orgoglio da parte del Volley Grosseto. Le maremmane si sono rese pericolose, grazie anche a un lieve calo di concentrazione del Volley Pisa, e quindi si sono giocate il set sino alla fine soccombendo solo ai vantaggi per 26/24. Coach Luigi Ferraro da noi contattato telefonicamente a fine gara ha così commentato l’incontro: «Siamo partiti come al solito con il freno tirato, anche se debbo dire che il nostro rendimento in ricezione è stato soddisfacente, ma in attacco abbiamo subito lo strapotere delle pisane. Nei primi due set non abbiamo mai impensierito il Dream Pisa che ha continuato a martellare con le loro forti schiacciatrici. Nel terzo set abbiamo giocato alla pari con le avversarie e in alcuni momenti abbiamo anche condotto il set dimostrando di essere una vera squadra. Poi ai purtroppo ai vantaggi abbiamo perso di misura».(f.fe.)
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