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Grosseto

Il capitano: «Chiedo scusa a compagni e tifosi»

Il capitano: «Chiedo scusa a compagni e tifosi»

Grosseto in difficoltà, la reazione del fischietto ha fatto salire il nervosismo dei ragazzi in campo

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GROSSETO. La direzione di gara del signor Manzo nel mirino di tutti nel dopo gara.

«Sì, alla fine è un pari che va bene – dice patron Mario Ceri – ma solo perché abbiamo giocato quasi tutta la gara in 10 e siamo andati sotto per un rigore inventato. Per non dire dell’occasione per Boccardi, fermato mentre andava da solo verso la porta ospite, col direttore di casa che ferma il gioco per darci una punizione senza concedere il vantaggio. Che dire, i ragazzi hanno certamente dato tutto, ma l’arbitraggio è stato una vergogna. Poi, una volta sotto abbiamo rischiato, era inevitabile, ma alla fine il pareggio è certamente meritato».

Una nota di merito la merita anche Nunziatini, autore di grandi interventi, non trova?

«Certamente si. È un ragazzo che è cresciuto tanto, ha fatto almeno due parate incredibili».

Adesso a Gambassi, per strappare il pass per i playoff? «È l’ultima chiamata per noi, non possiamo più sbagliare. Di sicuro daremo tutto per conquistarli e poi si vedrà». Poi tocca a mister Danesi: «Credo che questo sia un grande risultato oggi per quello che la squadra ha dato sul campo. Una prestazione eccezionale di questi ragazzi e credetemi, in 11 sono sicuro che l’avremmo portata a casa. Purtroppo, la partita è stata condizionata da un arbitraggio vergognoso e disgustoso. Prendiamo l’episodio del rigore, dato mentre il guardalinee rimane fermo con la bandierina alzata. Il direttore di gara ha voluto fare il protagonista, senza ascoltare il suo assistente».

L’espulsione di Ciolli? «Avrò un chiarimento col ragazzo in settimana, questo è sicuro. Ma che un capitano non possa neanche più parlare col direttore di gara, mi sembra un’esagerazione. Di sicuro, è stata la direzione dell’arbitro a far salire il nervosismo in campo. In ogni caso, faccio i complimenti alla mia squadra per la grande disciplina e disponibilità che hanno mostrato. Tutti uniti, compresi quelli in panchina».

E Nunziatini?

«Nunziatini è forte. Se migliora tecnicamente anche con i piedi, diventa un giocatore importante. È stato bravissimo».

Quindi tocca proprio all’estremo difensore biancorosso: «I complimenti fanno sempre piacere ma io ho fatto semplicemente quello che devo fare in campo. Siamo stati tutti bravi, perché in 10 non era facile. Abbiamo avuto una reazione fantastica. Peccato solo perché potevamo vincere se fossimo rimasti in 11».

Chiude Andrea Ciolli: «Mi spiace per quanto è accaduto. Ho chiesto scusa ai compagni e all’allenatore e mi spiace per la società e per i tifosi. In 11 sarebbe stata una altra partita. Complimenti ai miei compagni di squadra che sono stati fantastici. Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo. Bravo anche Mesinovic, non è mai facile entrare a freddo e poi ha anche segnato. Sull’espulsione si, ho sbagliato, dovevo essere più intelligente» . (p.f.)

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