Il Tirreno

Grosseto

Amarcord, 20 anni fa l’ultimo scontro con la Cuoiopelli

di Paolo Franzò
Amarcord, 20 anni fa l’ultimo scontro con la Cuoiopelli

Eccellenza, allo Zecchini si impose la squadra di Santa Croce Domenica al Grifone la vittoria serve per arrivare ai playoff 

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GROSSETO. Non sarà una sfida inedita, quella di domenica pomeriggio allo Zecchini, tra il Grosseto e la Cuoiopelli, con la squadra ospite che scenderà a Grosseto per la sfida numero 10 in campionato in Maremma.

L’ultima volta, guarda un po’, fu proprio in un torneo di Eccellenza di 20 anni fa. L’allora Comunale ospitò la gara di andata, vinta a sorpresa dalla squadra di Santa Croce, con i biancorossi che chiusero la stagione al secondo posto per poi conquistare la serie D attraverso i playoff.

Quei maledetti, benedetti playoff, che il Grifone oggi insegue come ultima carta per tentare il salto di categoria.

Un risultato che può ancora essere raggiunto, ma che passa prima di tutto attraverso una vittoria contro l’attuale capolista del campionato, che a sua volta verrà a Grosseto per bissare quel vecchio precedente al fine di evitare il sorpasso beffa del Sangimignano che spedirebbe a sua volta la Cuoio nell’inferno degli spareggi tanto agognati invece dai biancorossi.

Storia, ricordi, obiettivi, che s’intrecceranno in un caldo pomeriggio sportivo di metà aprile, con la società biancorossa che chiama a raccolta tutti i suoi tifosi al fine di mettere pressione alla squadra di mister Cipolli.

«Sappiamo che a Grosseto sarà dura – dice proprio Andrea Cipolli, tecnico della Cuoio – ma a questo punto dobbiamo per forza cercare di portare a casa un risultato positivo, possibilmente i 3 punti. Giocheremo come sempre in maniera molto offensiva, perché non credo sia giusto snaturare il gioco che questa squadra ha fatto per tutto il campionato.

Certo, alla vigilia del campionato non avrei mai creduto di ritrovarmi in testa a due giornate dalla fine. Per tutti, era il Grosseto la grande favorita, poi nel calcio si sa, spesso il campo finisce per dire altre cose. Immagino una gara molto agonistica, vista la posta in palio per entrambe. Vedremo alla fine quello che sarà il verdetto del campo».

Il Grifone ha intanto ripreso ad allenarsi con una seduta doppia, dopo i due giorni di riposo concessi da mister Andrea Danesi a una squadra “spremuta” , come lo stesso tecnico di Carrara l’aveva definita dopo il recupero della partita di Poggibonsi e pensare, che ieri i biancorossi avrebbero dovuto giocare l’andata della semifinale della Coppa Italia.

Da valutare nelle prossime ora le condizioni di tanti, troppi giocatori non al meglio della condizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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