Sicurezza
Follonica, dentro o fuori A Breganze il crocevia
Hockey, gara2 dei quarti di finale dopo il ko del match di andata (3-6) Mariotti detta la linea: «Ritmi giusti, attenzione in difesa e precisione in attacco»
FOLLONICA. O dentro o fuori. Niente vie di mezzo, per quelle ci sarà tempo il prossimo anno: adesso c’è solo da chinare la testa, pattinare e, se non si vuole andare già da domani in vacanza, vincere.
È l’unico imperativo per il Follonica Hockey, chiamato stasera alla sfida senza un domani contro il Breganze (ore 20,45, Palaferrarin, arbitri Barbarisi di Salerno e Di Domenico di Correggio) nella gara 2 dei quarti di finale scudetto che riprendono stasera (ieri per le altre compagini) dopo una quindicina di giorni di pausa.
Il riposo però c’è stato solo per i rossoneri vicentini perché nel mezzo il Follonica ci ha messo la trasferta di Barcellona, conclusa fra l’altro solamente nella prima serata di domenica fra scioperi e disagi vari nel rientro aereo, e cinquanta minuti comunque da applausi al Palau. E proprio da lì si riparte, soprattutto dai secondi 25’di gioco che rappresentano il miglior viatico alla delicata sfida di stasera
«Vogliamo provare a vincere per riequilibrare la serie – conferma Enrico Mariotti, tecnico del Follonica – vedendo gli ultimi mesi e le ultime nostre partite, specialmente quella in Catalogna, ci sono speranze di poter fare bene stasera e quindi non vedo perché non dovremmo provare a cercare il successo. Stiamo anche conquistando la mentalità giusta, quella che ti consente di poter essere competitivo contro qualsiasi avversario e in qualsiasi campo».
«L’impegno però è di quelli tosti, non tanto per il 3-6 dell’andata influenzato sia dalla stanchezza post gara 1 contro il Barcellona sia da un finale di gara giocato senza portiere per sfruttare l’uomo in più e che ha dilatato oltremodo il punteggio; il Breganze infatti è stata la miglior squadra italiana nel ritorno, tre punti meglio del Follonica nelle seconde tredici partite, nessuno come i rossoneri ha inoltre vinto così tanto fra le mura amiche con dieci successi oltre ad aver conquistato la palma di miglior attacco nella fase regolare. Ritmi giusti, precisione offensiva e massima attenzione difensiva dovranno essere il mantra degli azzurri stasera in pista: il Breganze ha gli uomini e la classe per poter svoltare la partita anche solo con un episodio e dall’arrivo di Diego Mir in panchina la squadra vicentina è diventata anche cinica e concreta».
Il Follonica visto nel doppio confronto europeo, e negli ultimi mesi di campionato, ha le potenzialità per poter rendere la vita difficile ad Ambrosio e compagni. Lontano da casa, esclusa la trasferta di Monza, il Follonica ha conquistato tre vittorie nelle ultime tre partite e non perde dal 3 febbraio.
Michele Nannini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
