Il dolore
A Poggibonsi c’è un Grifone incerottato
Eccellenza: è la terza volta che si prova a giocare al Lotti la gara valida per l’undicesima giornata di ritorno
GROSSETO. È un Grosseto incerottato d quello che oggi, alle 15 al Lotti di Poggibonsi, prova per la terza volta a giocare la gara dell’undicesima di ritorno, rinviata una prima volta per impraticabilità del campo e sospesa al secondo tentativo, sul 2-0 per i biancorossi, per un curioso quanto misterioso infortunio occorso all’allora direttore di gara, ad appena 7’al termine della partita.
La squadra di Andrea Danesi, reduce dalla cocente quanto clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia di mercoledì scorso, con i modesti umbri del Massa Martana, arriva a questo importante crocevia lungo la strada che può condurre ai playoff con i giocatori contati e non al meglio della condizione. Appena 18 i convocati. Nella lista anche i giovanissimi, Lazzerini, Polidori e Corradi. A questo si devono aggiungere le assenze di Borselli e Gorelli, per squalifica. Quella di Salvestroni alle prese con un infortunio dai contorni misteriosi. L’ennesima di Invernizzi, che deve essersi fatto male nel finale della gara di Coppa Italia. Poi, come comunicato ieri dalla stessa società biancorossa, 3 dei 18 convocati sono da monitorare fino all’ultimo, in quanto tutti alle prese con acciacchi di vario genere e si tratta di Cosimi, Raito e Vegnaduzzo. Quest’ultimo va detto, autore di ben 18 gol in campionato, giocatore di grandissima generosità che già da tempo gioca malgrado le non perfette condizioni fisiche ma dopo aver tirato la carretta per tutta la stagione. L’attaccante argentino pare aver decisamente bisogno di rifiatare. Formazione, insomma, tutta da inventare questo pomeriggio. Come se non bastasse il dover trovare le motivazioni per cui questa partita si debba rigiocare. Trovare la voglia di ripartire dopo la mazzata di coppa e la sfuriata della proprietà, che ha preceduto la seduta di venerdì pomeriggio.
Una proprietà delusa e amareggiata per tutta una serie di situazioni al di là di quelli che sono stati gli errori commessi e del resto mai negati dagli stessi Ceri. Con questo clima, ben lontano dalla serenità, si torna dunque a giocare per il campionato una partita che ha fatto scivolare in avanti di una settimana l’intera quattordicesima e penultima giornata del girone di ritorno. Dall’altra parte un Poggibonsi che annusa l’odore del sangue, pronto a fiondarsi sulla preda ferita grazie a una occasione che capita una volta nella vita come quella di poter ripartire da 0-0, in una gara già persa una prima volta. Il paradosso di tutto questo sta anche nell’imposizione da parte della società senese, del prezzo d’ingresso allo stadio da dover nuovamente pagare. Magari sperando in un altro rinvio, per fare poi un terzo incasso. Perché no? Da parte sua, il Grifone avrà comunque i suoi tifosi sugli spalti, sperando che Danesi trovi 11 giocatori sani da mettere in campo.
Paolo Franzò
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