La protesta
Grifone, dopo l’uscita dalla Coppa la D può arrivare solo dai playoff
L’unica carta da giocare è la vittoria domenica nell’ennesimo recupero sul campo di Poggibonsi A mister Danesi il compito di resettare la mentalità di una squadra piena di scorie negative
GROSSETO. Resta solamente una strada al Grifone, per tentare la conquista della serie D. Resta soltanto quella più tortuosa che passa attraverso i playoff. Persa ormai da tempo l’opportunità di lottare per il primo posto e la promozione diretta, i biancorossi si sono letteralmente suicidati in Coppa Italia, quando ormai erano a un passo dalla finale di Firenze del 25 aprile prossimo. A Brunico, a giocare la semifinale, ci va il Massa Martana. Nell’altra semifinale, di fronte il Trani al Pomezia. Insomma, non era proprio una missione impossibile.
Adesso si potrebbe stare per ore a discutere dei tanti, indubbi errori commessi per arrivare sino a questo punto e ognuno potrebbe portare argomentazioni più che valide. Ma servirebbe a ben poco al momento, se non ad acuire la rabbia e l’amarezza per certe, tante occasioni gettate al vento, anche prima di mercoledì scorso. C’è piuttosto da ricompattare l’ambiente e alla svelta, mettendo in un angolo tutto il resto, perché domenica si torna a Poggibonsi, per provare a rigiocare ancora una volta la sfida alla squadra di Bifini. Non serve neppure a niente ricordare che i biancorossi questa partita l’avevano già vinta. Anzi, è la testa dei giocatori che va sgombrata da tutte le scorie negative dell’ultimo periodo, se si vuole evitare un finale di stagione ancora più amaro e magari riuscire nell’impresa di non giocarli neppure i playoff. In questo dovrà essere bravo mister Danesi nelle prossime ore. Più ancora che nel preparare tatticamente la partita del Lotti, dove sia chiaro, troverà un Poggibonsi deciso a ribaltare il risultato della gara che non c’è.
Vincere di nuovo, significherebbe spedire i giallorossi a –9 dal Grifone, con la concreta possibilità di evitarsi la semifinale dei playoff. Vincere ancora, significherebbe andare a –5 dal Sangimignano oggi secondo e quindi mettere praticamente in ghiaccio la certezza di farli i playoff, quando poi mancheranno ancora solo due giornate alla fine del campionato. Oggi infatti, il Grosseto è a –8 dal secondo posto e, considerando che nel turno successivo ci sarà la sfida alla capolista Cuoiopelli e che con un distacco di 10 punti dalla seconda piazza i playoff non ci sarebbero, c’è ben poco da scherzare. Tanto meno star a ripensare a quanto successo nell’ultimo periodo. Resettare tutto e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Dimostrare in campo, con la giusta cattiveria, che questa squadra merita il salto di categoria. Insomma, mettere a tacere anche le molte critiche, con un’altra prestazione di livello, come del resto lo era già stata la prima, poi annullata. Grifone che sarà ancora privo di Gorelli e Borselli, squalificati, così come di Degl’Innocenti, infortunato, con Danesi pronto a riproporre lo stesso 11 di gara 1. Tifosi biancorossi avvelenati, ma pronti a ripartire per la Valdelsa.
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