Il Tirreno

Grosseto

Grifone, dopo l’uscita dalla Coppa la D può arrivare solo dai playoff

di Paolo Franzò
Grifone, dopo l’uscita dalla Coppa la D può arrivare solo dai playoff

L’unica carta da giocare è la vittoria domenica nell’ennesimo recupero sul campo di Poggibonsi A mister Danesi il compito di resettare la mentalità di una squadra piena di scorie negative

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GROSSETO. Resta solamente una strada al Grifone, per tentare la conquista della serie D. Resta soltanto quella più tortuosa che passa attraverso i playoff. Persa ormai da tempo l’opportunità di lottare per il primo posto e la promozione diretta, i biancorossi si sono letteralmente suicidati in Coppa Italia, quando ormai erano a un passo dalla finale di Firenze del 25 aprile prossimo. A Brunico, a giocare la semifinale, ci va il Massa Martana. Nell’altra semifinale, di fronte il Trani al Pomezia. Insomma, non era proprio una missione impossibile.

Adesso si potrebbe stare per ore a discutere dei tanti, indubbi errori commessi per arrivare sino a questo punto e ognuno potrebbe portare argomentazioni più che valide. Ma servirebbe a ben poco al momento, se non ad acuire la rabbia e l’amarezza per certe, tante occasioni gettate al vento, anche prima di mercoledì scorso. C’è piuttosto da ricompattare l’ambiente e alla svelta, mettendo in un angolo tutto il resto, perché domenica si torna a Poggibonsi, per provare a rigiocare ancora una volta la sfida alla squadra di Bifini. Non serve neppure a niente ricordare che i biancorossi questa partita l’avevano già vinta. Anzi, è la testa dei giocatori che va sgombrata da tutte le scorie negative dell’ultimo periodo, se si vuole evitare un finale di stagione ancora più amaro e magari riuscire nell’impresa di non giocarli neppure i playoff. In questo dovrà essere bravo mister Danesi nelle prossime ore. Più ancora che nel preparare tatticamente la partita del Lotti, dove sia chiaro, troverà un Poggibonsi deciso a ribaltare il risultato della gara che non c’è.

Vincere di nuovo, significherebbe spedire i giallorossi a –9 dal Grifone, con la concreta possibilità di evitarsi la semifinale dei playoff. Vincere ancora, significherebbe andare a –5 dal Sangimignano oggi secondo e quindi mettere praticamente in ghiaccio la certezza di farli i playoff, quando poi mancheranno ancora solo due giornate alla fine del campionato. Oggi infatti, il Grosseto è a –8 dal secondo posto e, considerando che nel turno successivo ci sarà la sfida alla capolista Cuoiopelli e che con un distacco di 10 punti dalla seconda piazza i playoff non ci sarebbero, c’è ben poco da scherzare. Tanto meno star a ripensare a quanto successo nell’ultimo periodo. Resettare tutto e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Dimostrare in campo, con la giusta cattiveria, che questa squadra merita il salto di categoria. Insomma, mettere a tacere anche le molte critiche, con un’altra prestazione di livello, come del resto lo era già stata la prima, poi annullata. Grifone che sarà ancora privo di Gorelli e Borselli, squalificati, così come di Degl’Innocenti, infortunato, con Danesi pronto a riproporre lo stesso 11 di gara 1. Tifosi biancorossi avvelenati, ma pronti a ripartire per la Valdelsa.

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