Sicurezza
Trasarti: «Il finale sarà incandescente»
GROSSETO. Siamo arrivati a sette giornate dalla fine del torneo e il campionato di Terza categoria, girone grossetano, è fermo. Un lungo stop di tre settimane durante il quale tra l’altro vengono...
GROSSETO. Siamo arrivati a sette giornate dalla fine del torneo e il campionato di Terza categoria, girone grossetano, è fermo. Un lungo stop di tre settimane durante il quale tra l’altro vengono disputati alcuni recuperi delle gare non giocate nelle passate giornate per colpa del maltempo, così da allineare tutte le formazioni con le stesse gare disputate. Un campionato, a differenza degli ultimi disputati, davvero esaltante e combattuto, ma soprattutto incerto, con le tre formazioni di vertice, la capolista San Quirico, la seconda della classe il Punta Ala e la terza Nuova Grosseto divise da soli due punti. Sicuramente bisognerà aspettare sino all’ultima giornata, ai fatidici ultimi novanta minuti, per conoscere quale potrà essere la squadra vincente. Un pronostico adesso è davvero azzardato farlo.
Abbiamo fatto il punto della situazione con uno dei mister delle tre formazioni accreditate per la vittoria finale, per sentire gli umori e palpare la situazione dello spogliatoio proprio in vista del rush finale: Emilio Trasarti del San Quirico. La formazione soranese che è una vera e propria corazzata in quanto vanta il miglior attacco del campionato, sono già cinquantotto le reti all’attivo, e una delle migliori difese del torneo.
Mister Trasarti, questa sosta ci voleva oppure vi ha dato fastidio?
«Penso che questa sosta a questo punto del campionato sia positiva, non solo per noi ma anche per le altre squadre in lotta per il campionato. Tra l’altro mi ha dato modo di recuperare al meglio due giocatori importanti che venivano da infortuni come Laghi e Andrea Sonnini. Poi alla mia squadra è servita per ricaricare un po’ le pile in vista del rush finale».
Quale squadra teme di più tra il Punta Ala e la Nuova Grosseto?
«Siamo sullo stesso livello. Se devo dire chi temo di più… dico entrambe per i seguenti motivi. Il Punta Ala è una di quelle formazioni che non mollano mai, molto tenace; tra l’altro è l’unica ancora imbattuta in campionato, quindi un cliente difficile per tutti. L’altra formazione, la Nuova Grosseto, è una squadra quadrata costruita per vincere il campionato. Tra l’altro vanta anche la miglior difesa del campionato con solo otto reti subite. Quindi dico che anche la Nuova è un cliente molto difficile. Noi tra l’altro dobbiamo incontrare entrambe le squadre. Il Punta Ala lo avremo tra tre settimane; verrà a farci visita a San Quirico e presumo sarà una bella lotta. Mentre con la Nuova Grosseto invece giocheremo a Grosseto nell’ultima giornata di campionato. Una gara da tripla».
Mister, quindi proprio un “bello scozzo” che ne dice?
«Sicuramente un finale incandescente di quelli che era tanto che non se ne vedevano e che rende questo campionato molto combattuto; e allo stesso tempo bello. Secondo me saranno proprio questi scontri diretti a fare la differenza su chi sarà poi la vincitrice del campionato. Noi comunque ce la metteremo tutta sino alla fine».
Franco Ferretti
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