Italia
L’Arezzo sprofonda in classifica Gavorrano recupera una posizione
Serie C: -6 agli amaranto, i rossoblù adesso guardano con più fiducia al prosieguo del campionato Vincendo domani con il Cuneo potrebbero approdare alla quartultima piazza e vedere la salvezza
GAVORRANO. L’ultima fatica del mese di marzo per il Gavorrano, sei partite in 26 giorni (che hanno fruttato comunque 9 punti), va in scena domani pomeriggio con il match contro il Cuneo. Una sfida considerata decisiva e senza appelli per il valore dei tre punti in palio, piemontesi a quota 28 e minerari ad una sola lunghezza a 27.
A scombussolare le carte è poi arrivata la sentenza che riguarda l’Arezzo, squadra in piena zona playout e rivale dei minerari nell’ultimo turno, gara finita 0-0: la società amaranto ha subìto una nuova penalizzazione di 6 punti in classifica (relativa a dicembre e in arrivo ci potrebbero essere ancora altri 6 punti di penalità), facendo sprofondare la squadra (che aveva già 3 punti in meno) al penultimo posto con 23 punti (all’ultimo c’è sempre il Prato a 20). Una buona notizia per i rossoblù maremmani (e per il Cuneo), che recuperano dunque una posizione e che potrebbero con una vittoria proprio sui piemontesi portarsi addirittura in quartultima piazza, con vista salvezza diretta. A quota 35 c’è infatti un terzetto composto da Arzachena, Lucchese e Pro Piacenza. Ovviamente tutto passa dai 90’ dello Zecchini (fischio d’inizio ore 16,30, 33ª giornata), con l’entourage del Gavorrano, e mister Giancarlo Favarin in testa, che si fida poco del Cuneo. I biancorossi ora allenati da William Viali, ex difensore fra le altre squadre di Lecce, Venezia, Palermo, Fiorentina e Cremonese dove ha chiuso la carriera, e arrivato sulla panchina dei biancorossi a dicembre, sanno bene che anche il loro futuro passa definitivamente da questo match. Sabato scorso è arrivato un nuovo stop: 2-0 rimediato in casa dal Pontedera, ma la squadra, che ha una storia ultra centenaria (il Cuneo è stato fondato addirittura nel 1905), solo qualche settimana fa è andato a vincere a Livorno, per cui è impossibile fidarsi. In trasferta il Cuneo ha monetizzato la sua classifica, riuscendo a conquistare ben 17 dei 28 punti totali. All’andata tra l’altro il Gavorrano buttò via una vittoria che sembrava già in cassaforte: dopo la rete su rigore di Conti all’inizio della partita e diverse occasioni fallite per chiuderla, il pari di Pellini arrivò ad una manciata di minuti dalla fine su una ingenuità pagata a caro prezzo.
Oggi la situazione sembra decisamente diversa, con il Gavorrano che è in una buona striscia positiva: rossoblù a punti da sette gare e che non vogliono di certo fermarsi. Alla squalifica per somma di ammonizioni di Borghini c’è il rientro di Vitiello, con la squadra che ieri ha festeggiato la nascita della primogenito, Tommaso, del difensore Daniele Mori.
Decisa la direzione di gara: arbitro Giovanni Nicoletti di Catanzaro, assistenti Giovanni Mittica di Bari e Pasquale Alessandro Netti di Napoli.
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