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Maestrini scalda i motori Con Duchi si corre al Ciocco

di Gianni Mancini
Maestrini scalda i motori Con Duchi si corre al Ciocco

SCARLINO. Scatta nel prossimo fine settimana il tricolore rally con un “vernissage” davvero speciale, il rally internazionale Il Ciocco e Valle del Serchio, arrivato alla 41ª edizione, in programma...

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SCARLINO. Scatta nel prossimo fine settimana il tricolore rally con un “vernissage” davvero speciale, il rally internazionale Il Ciocco e Valle del Serchio, arrivato alla 41ª edizione, in programma sabato e domenica.

Nella prestigiosa manifestazione ci sarà anche l’atteso debutto del pilota scarlinese Leopoldo Maestrini al volante della Skoda Fabia R5 targata PSG. Il driver scarlinese avrà al suo fianco Daniele Michi.

Un impegno importante quello che attende Maestrini, che nel campionato italiano rally aveva già effettuato un primo assaggio partecipando, nel luglio 2017, al Rally delle 2 Valli, ottenendo alla fine un ottimo ottavo posto assoluto, che è servito a prendere confidenza con la nuova vettura con la quale ha poi partecipato al rally Trofeo Maremma 2017, firmando alla fine un quarto posto assoluto.

Maestrini è molto fiducioso e crede ad ottenere un bel risultato.

Il pilota maremmano si è preparato a dovere e con lui il suo copilota Daniele Michi reduce quest’ultimo da un ottimo rally di Montecarlo.

La grande attesa sta insomma per finire: è iniziato il conto alla rovescia; i piloti pronti per vestire la tuta, infilarsi il casco, allacciare le cinture e scattare.

La prima cronometro in programma venerdì alle 17, 30 con la prova spettacolo che si svolgerà sul lungomare di Forte dei Marmi.

Maestrini è arrivata, finalmente, la prima volta nel campionato italiano rally.

«Ci siamo – ha esordito– abbiamo preparato questo debutto nel migliore dei modi. Ho scelto, insieme a Daniele Michi certo di ottenere un risultato positivo. L’impegno è tosto, confrontarsi con piloti di qualità e di esperienza da vendere esiste non c’è dubbio noi daremo il massimo, per fare bella figura e soprattutto non deludere i miei sostenitori, i miei partner che mi hanno sostenuto».

Cosa si aspetta da questo debutto, dopo l’assaggio della scorsa estate?

«Siamo convinti di fare bene lo ribadisco. È vero ho già debuttato nel Cir a Verona, è stato un test importante: ho capito che il tricolore per noi non era solo un miraggio ma una vera realtà dove potevamo scrivere il nostro potenziale. Ci abbiamo creduto e oggi sono qui a confrontarmi con tutti. Disponiamo di una vettura semplicemente perfetta. Siamo pronti per partire e fare il massimo. Ci crediamo».

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