Il dolore
Gavorrano: ora c’è voglia di riscatto
I minerari oggi scendono in campo allo Zecchini per affrontare il Monza, reduce dal successo con la capolista Robur Siena
GAVORRANO. Ha subito l’occasione per riscattarsi il Gavorrano: oggi pomeriggio (allo Zecchini, fischio d’inizio alle 16,30), dopo il deludente pari per 1-1 con il Pontedera, i rossoblù scendono di nuovo in campo contro il Monza per la 31ª giornata del campionato di serie C.
Una sfida anche questa da non fallire per l’undici di Giancarlo Favarin (tecnici e squadra in assoluto silenzio stampa), alla luce delle tante polemiche innescate dal patron dei minerari l’ingegner Luigi Mansi, che al termine della sfida con i pisani ha alzato i toni, e davanti a microfoni e taccuini, cosa insolita in tutti gli anni di militanza nella società unionista, se l’è presa con la direzione di gara che proprio non gli è piaciuta, ma principalmente accusando la Lega Pro per l’affaire Arezzo (squadra amaranto di fatto fallita, ma a cui è stato concesso di rinviare tre partite), dichiarando testualmente che «comunque finisca questo campionato, è stato falsato, e se questa situazione andrà avanti non escludo di ritirare la squadra».
Insomma una vigilia agitata per una gara oltremodo importante, ma che i giocatori maremmani dovranno dimenticare in fretta e affrontare così la squadra lombarda al massimo della concentrazione. Anche perché la sfida contro i brianzoli non si annuncia per niente semplice: gli ospiti biancorossi si presentano in Maremma reduci dal pesante 2-0 rifilato sotto il diluvio alla Robur Siena capolista, e con tutte le intenzioni di continuare la striscia positiva delle ultime gare (3 pari e una vittoria, ma il Monza ha rinviato i match con l’Arezzo e il Prato), consentendo alla truppa di Marco Zaffaroni di essere con 39 punti a ridosso della zona playoff.
All’andata il Gavorrano riuscì a strappare un buon pari per 2-2: dopo essere andato sotto per 2-0 nel primo tempo, reti di Giudici e Cori, i gol di Moscati e Malotti in pieno recupero ristabilirono l’equilibrio. Oggi però molte cose sono cambiate, soprattutto in casa mineraria. Favarin dovrà decidere se rivoluzionare almeno in parte l’undici di partenza. Fuori dai convocati sono rimasti Marchetti (in via della guarigione) e Merini (per lui i tempi di recupero non sono ancora certi, e potrebbe dunque cambiare assetto seppur confermando il modulo.
Molto probabile l’inserimento nel pacchetto difensivo di Bruni, vista la prestazione di Borghini a cui magari potrà servire un turno di riposo. Stesso discorso a centrocampo con Damonte apparso in affanno e con Conti in rampa di lancio. Probabile staffetta anche in attacco: con capitan Brega inamovibile (autore del gol del momentaneo 1-0 con il Pontedera) potrebbe giocargli a fianco dal primo minuto Barbuti, con la carta Moscati comunque da giocare per ogni evenienza. Tutte ipotesi valide, ma che appunto il tecnico Favarin dovrà vagliare per avere magari più “gamba” dalla squadra considerando gli impegni ravvicinati.
Enrico Giovannelli
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