Il Tirreno

Grosseto

lo sfogo del patron mansi 

«Sono pronto a ritirare la squadra»

«Sono pronto a ritirare la squadra»

Il patron punta il dito contro l’arbitro: «Ha lavorato contro di noi»

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GROSSETO. «Se ci mandano nuovamente terne arbitrali di questo genere ritiro la squadra». Il patron Luigi Mansi ha sfogato tutta la sua rabbia contro la direzione arbitrale in sala stampa, dopo aver annunciato il silenzio stampa del Gavorrano a tempo indeterminato. Ai rossoblù al di là dei rigori, che non sono stati contestati più di tanto dalla dirigenza maremmana, non è andato giù l’atteggiamento del fischietto empolese. Il Gavorrano punta l’indice anche per un cazzotto a Brega nelle vicinanze della panchina non rilevato né da Guarnieri né dai suoi assistenti. I rossoblù hanno anche protestato vivacemente per un presunto calcio di rigore non concesso, che è costato l’espulsione a Federico Callai, uno dei collaboratori di mister Giancarlo Favarin.

«Sono profondamente amareggiato – ha esordito il proprietario della società rossoblù davanti a taccuini e telecamere – al termine di una partita che non ha visto giocare a calcio, ma semplicemente un arbitro che non è degno di calcare i campi di calcio, che ha lavorato spudoratamente contro il Gavorrano».

Frecciata alla Lega per il caso Arezzo. «A questo va unito – ha proseguito Mansi – anche il comportamento ambiguo della Lega Calcio che sta tenendo un atteggiamento completamente strabico nei confronti di squadre che hanno bilanci tali da superare anche il fallimento. La nostra società ha tenuto molto al rispetto del fair play e ha commisurato le forze in campo in funzione del bilancio e non può essere penalizzata da chi, mettendo in campo forze al di sopra delle proprie possibilità, ha falsato completamente il campionato».

«Mi auguro che questo arbitro – ha rincarato la dose Mansi – che non è degno di calcare i campi di calcio venga espulso da questo campionato e mi auguro per il prosieguo che nei confronti della nostra squadra ci sia un atteggiamento oggettivo, fermo restando che ritengo questo campionato falsato. Sono disgustato e non escludo di ritirare la squadra».

Mansi prosegue sostenendo che «se l’arbitro non è stato mandato apposta per far male al Gavorrano, di calcio non capisce niente. È ora di dire basta. Questo non è più calcio. La partita è stata completamente falsata dall’atteggiamento antisportivo dell’arbitro». L’ingegner ha continuato dicendo che «nel caso in cui si continui con questo atteggiamento ci rivarremo nelle sedi opportune e abbiamo predisposto un apparato legale per difendere i diritti della nostra società». L’ultima battuta è sulla squadra: «I ragazzi mi sono piaciuti, ma non è bastato».



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