Il Tirreno

Grosseto

Il Grifone si gioca a Uliveto Terme le ultime chance di vittoria finale

di Paolo Franzò

Eccellenza: mister Danesi porta con sé i migliori, a parte gli infortunati Degl’Innocenti e Invernizzi E guarda a cosa succederà a Piombino: se la Cuoiopelli prenderà i tre punti, diventerà irraggiungibile 

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GROSSETO. Un anno fa di questi tempi, il Grosseto si allenava sul prato del velodromo, tra gli sguardi incuriositi della gente. Lontano dal suo stadio, dove non aveva più dimora, lontano dai suoi tifosi, lontano da tutto.

Oggi, appena 12 mesi dopo, è tutta un’altra storia, con la squadra che può di nuovo a pieno titolo fregiarsi del Grifone sul petto e che, sul campo di Uliveto Terme, si gioca oggi gli ultimi spiccioli di speranza di vittoria in campionato. Ma quel che conta veramente, è che oggi questa squadra e la sua società stanno facendo uno sforzo immenso per riportare quella maglia biancorossa in una categoria più consona al suo blasone. Vero che potrebbe non bastare vincere tutte le partite rimaste per chiudere al primo posto, ma in un certo senso è giusto dare un’occhiata appena appena indietro, per poter dire che, comunque vada, il Grosseto il suo campionato lo ha già vinto e i suoi tifosi, debbono esserne assolutamente fieri. Questo, per non caricare troppo il finale di stagione di aspettative. Per cercare di togliere un minimo di pressione da un ambiente invece troppo preoccupato.

Così, dalla gara odierna non c’è altro da chiedere ai ragazzi di Andrea Danesi se non di giocare come hanno fatto nelle ultime partite. Se sapranno farlo, i 3 punti saranno una logica conseguenza in casa dell’ultima in classifica. Dopo di che, se da Piombino arriveranno buone notizie tanto meglio, altrimenti rimarrà sempre e comunque il “piano B”, che poi non è neanche così male e che si chiama, Coppa Italia. Già, perché è inutile giraci intorno; se oggi la Cuoiopelli vince a Piombino, la vittoria finale per i biancorossi sarà praticamente impossibile da raggiungere.

Lo sa la società biancorossa, lo sa mister Danesi, lo sanno i giocatori. Non resta insomma che lanciare un messaggio d’aiuto al vecchio capitano biancorosso di tante battaglie, Sebastiano Miano, oggi tecnico del Piombino. Ma è chiaro che le motivazioni in campo oggi al vecchio Magona saranno ben diverse, anche se la Cuoio lamenta qualche assenza importante. Tutto questo, senza dimenticare il terzo incomodo, che poi alla fine “rischia” di essere quello che godrà del premio massimo, ovvero il San Gimignano, impegnato in casa del San Marco Avenza in una gara che non sembra poter riservare particolari problemi per la squadra di Ercolino, con gli apuani che solo allo Zecchini giocarono con la bava alla bocca.

E il Grifone? Danesi porta con sé tutti i migliori, eccezion fatta per Degl’Innocenti e Invernizzi che restano a casa a curarsi i rispettivi infortuni. La domanda che avremmo volentieri fatto al tecnico biancorosso è semplice: giocherà con quelli che possiamo ormai chiamare i titolarissimi, o ci sarà un minimo di turn over in vista della gara di Coppa Italia di mercoledì prossimo in Umbria? Ma tanto lui avrebbe risposto con una battuta, senza dare alcun indizio. Non resta che immaginare allora e provare a indovinare. Tanto alla fine l’unica cosa che conta è vincere.

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