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Grosseto

Una domenica decisiva per le sorti del Grifone

Una domenica decisiva per le sorti del Grifone

La vittoria con il Piombino dà forza ma non basta: caccia ai 12 punti rimasti I biancorossi tentanto di allontanare la coda dei playoff per scalare la classifica

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GROSSETO. In una giornata di pioggia il risultato non poteva che sorridere alla squadra che in campo metteva sia Vento che Tuoni.

Il tentativo è quello di sdrammatizzare la situazione di classifica del Grifone che oggi sconforta soprattutto la proprietà, che comincia a temere un finale beffardo e di dover quindi misurarsi con la coda dei playoff.

Purtroppo, però, i rimpianti non fanno classifica e con il senno di poi saremmo tutti bravi in ogni campo della vita. Si deve per forza guardare avanti e cercare comunque di essere ottimisti. Mettere in saccoccia gli ultimi 12 punti rimasti sul piatto e gufare le due davanti, Cuoiopelli e Sangimignano, nella speranza che da qualche parte mollino almeno un pareggio.

Anche se a guardare il calendario altrui per la verità le speranze diventano davvero un piccolo barlume di luce. Anzi si può quasi dire con certezza, che i giochi per il Grosseto si faranno domenica prossima.

Il perché è presto detto: Grosseto di scena in casa dell'ultima della classe, l'Urbino Taccola, con l'obbligo assoluto di rispettare il pronostico. Nel contempo il Sangimignano giocherà a San Marco Avenza, mentre la Cuoiopelli va a Piombino. Se non perdono punti qua, i senesi hanno comunque il calendario peggiore, perché devono recuperare ancora la trasferta di Castelnuovo Garfagnana e giocare l'ultima di campionato, proprio a Piombino, con la squadra di Miano che può diventare arbitro della volata promozione, a patto che sia un Piombino diverso da quello svagato visto domenica allo Zecchini.

Ma la Cuoio se sbanca Piombino ha quasi un piede in serie D, perché pur perdendo poi a Grosseto conserverebbe un punto di vantaggio sulla squadra di Danesi e all'ultima giornata gioca in casa con una Larcianese ormai rassegnata a dover fare i playout. Grosseto che al massimo può chiudere a 66 punti. Sangimignano che può arrivare a 68 (ecco perché ai biancorossi serve almeno un pari della squadra di Ercolino per poterla agganciare). Cuoiopelli che può fare 70 (vincendo pure a Grosseto), o comunque chiudere a 67 perdendo col Grifone e se appunto vince a Piombino giocare allo Zecchini alla penultima con serenità (Sangimignano permettendo). L'importanza del recupero di Poggibonsi del 25 marzo, dipende dai risultati di domenica. Con la squadra di Bifini che viaggia a una media promozione e che rappresenta comunque un ostacolo durissimo per Ciolli e compagni.

Oggi, intanto, il Grosseto torna ad allenarsi finalmente per una settimana normale. Già la prossima sarà durissima, con il turno di Coppa Italia al mercoledì e se fosse in trasferta (giovedì i sorteggi), in 7 giorni i torelli dovrebbero viaggiare tra Uliveto Terme, Massa Martana e Poggibonsi.

Continuare a far calcoli aiuta a poco. Vincerle tutte e sperare, è l'unica via rimasta.

Paolo Franzó

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