Gioco
Gli azzurri tengono alto il nome dell’Italia
FOLLONICA. Nel drammatico sabato hockeystico europeo delle squadre italiane rimane il Follonica a tenere alto l’onore del Belpaese. Gli azzurri sono infatti l’unica formazione nostrana capace di...
FOLLONICA. Nel drammatico sabato hockeystico europeo delle squadre italiane rimane il Follonica a tenere alto l’onore del Belpaese.
Gli azzurri sono infatti l’unica formazione nostrana capace di passare i gironi eliminatori e qualificarsi per gli ottavi di finale di Eurolega: fuori sia il Forte dei Marmi, sconfitto 6-4 a Lisbona contro il Benfica, sia il Cgc Viareggio fermato 9-3 in casa dell’Oliveirense.
Il Follonica sarà quindi l’unica infiltrata fra le potenze spagnole e portoghesi che il 24 marzo ed il 7 aprile si giocheranno l’accesso alla final four, con tre derby nazionali e una sfida catalano-maremmana: Liceo La Coruna-Reus, Porto-Benfica, Oliveirense-Sporting Cp e appunto Follonica-Barcellona. Davvero tanta roba.
Non è stato però semplice per gli azzurri trovare le motivazioni sabato sera quando in palio c’era solo la statistica ma il Follonica contro il Vic c’è riuscito, soprattutto in avvio e nel finale di gara. «In effetti siamo partiti molto bene – spiega Enrico Mariotti – mettendo in mostra una grande prestazione fin dall’inizio con concentrazione, determinazione e un ottimo gioco. Poi dopo il 5-0 è subentrato un po’ di rilassamento che alla fine ha portato a un primo tempo che si ricorda più per i gol presi che per quanto di buono fatto in avvio. Nello spogliatoio ci siamo parlati e i ragazzi sono rientrati in pista molto determinati, la partita è stata molto più equilibrata e nel finale potevamo anche raccogliere qualche gol in più ma grazie alla bravura del portiere e a qualche imprecisione nostra non ci siamo riusciti. È un successo che comunque onora questo gruppo e la seconda posizione nel girone di Eurolega: non è stata infatti una partita inutile, forse lo era ai fini del risultato ma non per noi, dobbiamo infatti continuare un processo di crescita e mantenere questo standard di gioco e di concentrazione».
Il bello però deve ancora venire perché da ora in poi ci si gioca tutto il resto della stagione. «Adesso si avvicina la parte più importante dell’anno – continua Mariotti – con i play off e il quarto di finale con il Barcellona: se la coppa Italia è stato un punto di partenza le partite come quella di sabato ci servono per trovare ancora di più convinzione e gioco e migliorare alcune situazioni perché altrimenti rischiamo di gettare via ottime occasioni. E ancora una volta devo ringraziare il nostro pubblico, presente in buon numero nonostante l’orario pomeridiano e la partita poco invitante: anche per loro dobbiamo sempre offrire il miglior spettacolo possibile».
Domani sera a Giovinazzo il recupero della 24a di A1 contro i pugliesi già retrocessi.
Michele Nannini
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