Il Tirreno

Grosseto

la soddisfazione di favarin 

«Grande attenzione e piglio giusto»

«Grande attenzione e piglio giusto»

La speranza è quella di farcela, i minerari ancora a caccia di punti

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LUCCA. Quattro punti pesanti in due partite, la vittoria sul Pisa e il pareggio in casa della Lucchese. Giancarlo Favarin, che è di casa al Porta Eilsa dove è sempre accolto con affetto per la doppia promozione dalla D alla C1 ed un gioco brillante, arriva sorridente in sala stampa

«Sono contento, perché abbiamo trovato una Lucchese in ottima condizione ed abbiamo faticato più che con il Pisa. Abbiamo fatto la partita che avevo chiesto, con grande attenzione e il piglio giusto. I due cambi nel primo tempo di Barbuti e Favale? Con i giovani va così, stavamo soffrendo troppo e ho dovuto fare queste sostituzioni per ricompattare la squadra».

Favarin sottolinea la solidità difensiva della squadra mineraria. «Quando lotti per il punticino devi essere attento ed aggressivo, concedendo poco o nulla. Il nostro campionato è iniziato con sette gare di ritardo, dopo una partenza ad handicap. Noi dobbiamo solo continuare con questa mentalità e credo che ce la possiamo giocare fino in fondo, non facciamo la corsa che su noi stessi che abbiamo sbagliato troppe gare fuori casa. Dobbiamo raccattare punti più possibili, con la speranza di farcela. Il Cuneo deve venire da noi, ci dobbiamo arrivare con il minor punti possibili di distacco, salvarsi senza play out sarebbe come vincere due campionati».

Adesso il Gavorrano è atteso da due gare casalinghe contro Pontedera e Monza, poi quella con l’Arezzo che dovrebbe essere rinviata.

Favarin ha toccato anche la pagina dei ricordi della Lucchese dove ha vinto due campionati lasciando splendidi ricordi tra i tifosi rossoneri: «Torno sempre volentieri a Lucca, ho passato i tre anni più belli della mia modesta carriera, gli auguro le migliori fortune alla Lucchese che negli ultimi anni ha fatto bene. Sarebbe bello se tutte e due le squadre riusciamo a centrare i rispettivi obiettivi. I rossoneri hanno una intelaiatura importante ed un allenatore bravo per arrivare ad una larga salvezza e qualcosa di più».

Per il mister della Lucchese Lopez la partita è finita al 66’ con l’infortunio del guardalinee De Ambrosis che ha “condizionato” lo sviluppo della gara. «La partita è finita lì, le squadre erano condizionate. Mi era capitato un caso analogo da giocatore in un Vicenza-Chievo, ma in quel però la partita fu sospesa. Prima devo dire che avevamo fatto un ottimo primo tempo, con alcune occasioni, soprattutto quella più clamorosa e nitida di Fanucchi, e senza concedere nessuno spazio agli avversari. Poi ci siamo disuniti e a qualche punto non siamo più una squadra. C’è da migliorare, lo sappiamo».

Nicola Nucci

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