Sicurezza
«E adesso aspettiamo il Giro d’Italia»
Entusiasmo tra appassionati della bici e operatori economici
FOLLONICA . Il grande ciclismo come volano per il turismo. Follonica ha risposto con grande entusiasmo ad un evento che mancava da oltre un ventennio, dalla crono del Giro d’Italia 1994.
In molti, ristoratori in testa, hanno giudicato positivamente questa iniziativa, una vetrina promozionale che avuto un grosso ritorno d’immagine.
Gli appassionati delle due ruote, arrivati da ogni parte della Toscana, sono rimasti soddisfatti dello spettacolo offerto dalla carovana. La città del golfo, già da qualche anno, punta ad una tappa del Giro d’Italia. E l’amministrazione comunale, in tal senso, ha già presentato formale richiesta per averla già nel 2019.
La città, come detto, ha risposto positivamente e non poteva essere diversamente. L’entusiasmo di questi ultimi giorni si è toccato con mano e ieri si sono avute tutte le conferme del caso. Giancarlo Donati, presidente del Free Bike, è entusiasta: «Fare bene in questa occasione – sottolinea – vuol dire porre le basi per puntare in futuro all’arrivo di una tappa del Giro d’Italia. Fare bene vuol dire avere l’80% di possibilità per il “Giro”».
Mirko Martinelli del ristorante Oasi ha sottolineato che «questo avvenimento, veramente molto positivo, importante per il futuro».
Parole che sono state ribadite da Niccolò Malinverno della pizzeria Life che ritiene «la due giorni ciclistica decisamente positiva per l’immagine turistica. Fare bene era importante in proiezione futura ed in questo caso secondo me ne vale la pena».
Sullo stesso tenore anche i commenti riportati da altri commerciati e dai titolari degli titolari di stabilimenti balneari che si sono sistemati nella zona dell’arrivo lungo viale Italia, confusi tra una folla di sportivi che ha seguito con calore i tre passaggi nel circuito cittadino.
A Follonica fra imprenditori e addetti ai lavori c’è insomma, la grande convinzione, che ci sarà un futuro in “rosa”, magari già nel prossimo anno. a raggiungere certi obiettivi. Per la cittadina tirrenica è stata una giornata memorabile, è tornato il grande entusiasmo del 1994, quando Berzin trionfò, davanti a Gianni Bugno e Max Lelli, nella esaltante crono Grosseto– Follonica. Durante la giornata abbiamo incontrato molti cicloamatori, che impazzivano di gioia per vedere da vicino i vari Vincenzo Nibali, Fabio Auru, Tom Dumoulin, Chris Froome. Prima dell’arrivo della tappa, sono invece sfilati i giovani ciclisti della mountain bike di Gavorrano e il Team Ballero di Enrico Grimani.
Nei giorni scorsi invece gli studenti erano stati protagonisti di iniziative di contorno dove avevano avuto modo di mettere in vetrina il loro grande entusiasmo. Grande entusiasmo che si è riscontrato anche all’arrivo con un pubblico straripante, grazie anche la splendida giornata di sole che ha fatto degna cornice alla conclusione della seconda tappa della 53° Tirreno-Adriatico. Fra gli ospiti in tribuna Guido Carlesi, secondo al Tour de France del 1961 con due vittorie di tappa, al fianco di Aldo Pacini, presidente del comitato di tappa, e l’indimenticato campione Paolo Bettini.
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