Sicurezza
Al Porta Elisa è in palio un pezzo di salvezza
Gavorrano: oggi la rifinitura. Mister Favarin: «Se il Pisa non andasse in B, mi piacerebbe allenarlo»
GAVORRANO. Domani a Lucca il Gavorrano si gioca un pezzetto di “salvezza diretta”. Sì, perché con 11 partite ancora da disputare i rossoblù devono recuperare un sacco di punti per agguantare il quint’ultimo posto, quello che vale la permanenza senza passare dai playout.
E a quota 30 punti, ben nove in più dei minerari, c’è appunto la formazione rossonera di Fulvio Pea, che invece vuole staccarsi definitivamente dalla zona pericolo. L’allenatore del Gavorrano Giancarlo Favarin ieri ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, rimarcando che in Maremma ci sta bene, anche se vorrebbe prima o poi (anche la prossima stagione), allenare la sua squadra del cuore, quel Pisa che ha appena battuto. «Li abbiamo bastonati – dice alla rosea Favarin – ma rimango un tifoso del Pisa e spero che vada in serie B; se i nerazzurri non ci riuscissero, spero di allenarli io. Mi candido a farlo, dopo che la scorsa stagione in estate ho fatto con loro la preparazione e poi con il cambio di proprietà è stato preso Rino Gattuso al mio posto». Favarin, incalzato, spiega perché pur arrivando in Maremma con una squadra all’ultimissimo posto, sette sconfitte consecutive e zero punti in classifica, ha creduto subito nel progetto: «Il direttore generale Filippo Vetrini mi ha convinto in tre minuti. Avevo visto alcune partite e i rossoblù non mi sembravano una squadra materasso come invece diceva la classifica. Se ci salviamo vado a piedi in qualche santuario della zona». Poi Favarin ritorna sul caso Arezzo (partite rinviate e rischio fallimento dietro l’angolo): «Qui si sta esagerando con tutti questi rinvii che falsano il torneo. Se uno non paga gli stipendi e non mantiene gli impegni, non deve più giocare. Altrimenti potremo comprare tutti Maradona: troppo facile così. Serve rispetto per i club, come il mio Gavorrano dove è tutto in regola».
Dal campo nessuna novità: oggi rifinitura per poi partire per Lucca. Unici dubbi a centrocampo, viste le assenze per squalifica di Conti (fuori ancora per un turno) e di Remedi (uno).
Enrico Giovannelli
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