Il Tirreno

Grosseto

«Gavorrano, oggi serve tanto coraggio»

di Enrico Giovannelli
«Gavorrano, oggi serve tanto coraggio»

Mister Favarin, un pisano contro il Pisa. In campo l’ex Favale: «Sarò concentrato come in tutte le altre partite»

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GAVORRANO. Sfidare la squadra della tua città non è mai facile. Per il tecnico del Gavorrano Giancarlo Favarin, nato sotto la Torre pendente, la partita contro il Pisa (che ha anche allenato) ha per forza un sapore particolare. «Quando incontri squadre come quella nerazzurra devi tirare fuori il meglio di te - ha sottolineato il tecnico minerario nel presentare la partita - Se poi vuoi raggiungere un traguardo e portare a casa un risultato positivo non puoi permetterti errori. La categoria e lo stesso Pisa, che ha giocatori importanti, appena sbagli e allenti la presa ti castigano subito. Dovremo avere il massimo della concentrazione e giocare da squadra, da gruppo unito più che mai. Ai miei ragazzi chiedo coraggio e determinazione».

Anche perché all’andata il Gavorrano impose lo 0-0 all’Arena Garibaldi alla formazione di Michele Pazienza: primo storico punto per i rossoblù in serie C. Di acqua da quel momento ne è passata sotto i ponti: oggi il Pisa, reduce dal rovinoso stop interno con la Lucchese, è terza (47 punti) e davanti ha il Livorno a 51 (i labronici devono recuperare due partite, ne hanno giocate 24 contro 26) e la Robur Siena ora prima con 52. I playoff per la truppa pisana sono dunque in cassaforte, ma lo stesso allenatore Pazienza ha messo in guardia i suoi.

In Maremma ci sono solo due precedenti tra Gavorrano e Pisa: il primo risale alla poule scudetto del campionato di serie D 2009/2010 e fu vinto di misura dai nerazzurri con rete di Doveri; il secondo è del 9 novembre 2011 (primo turno di coppa Italia Lega Pro2) e anche in quel caso fu decisa da un calcio di rigore di Leonardo Perez con vittoria pisana per 1-0. Da ricordare che sempre per 1-0 si è chiusa anche l’ultima gara che il Pisa ha giocato allo stadio Zecchini: era il 5 marzo 2015, e contro il Grosseto finì appunto con la sola rete di Floriano a fare la differenza.

Lo stadio Olimpico porta dunque bene alla formazione nerazzurra. Nel Gavorrano squadra praticamente al completo ad eccezione di Federico Conti che dopo il rosso diretto rimediato domenica scorsa ad Arzachena è stato appiedato per due giornate di stop. Rientrano fra i convocati Pagnini, Mori e Remedi. E se per il difensore Mori è quasi scontata la panchina, il tre-quartista Remedi ha invece molte probabilità di essere fra i titolari per supportare la coppia d’attacco che questa volta potrebbe essere composta da Brega e Moscati. Altro ex della gara Giulio Favale che proprio a Pisa non trovava spazio e che invece a Gavorrano è diventato titolare: «In Maremma mi sono trovato subito bene, sono stato accolto benissimo. Con mister Favarin basta un’intesa, è un allenatore grintoso, sanguigno, che ti trasmette tanta cattiveria agonistica. Contro il Pisa non cambierà niente per me, perché sarò concentrato così come in tutte le partite. Ovviamente ci tengo a far bene e darò il massimo come sempre. Spero che il risultato sia a nostro favore».

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