Il Tirreno

Grosseto

Pazienza recupera 4 titolari, la Curva Nord fa appello ai tifosi

Allenamenti serrati per il Pisa, anche perché la neve prevista oggi potrebbe rallentare il programma. Sabato a Grosseto (ore 14. 30) contro il Gavorrano i nerazzurri sono chiamati a una prova d’orgogl...

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Allenamenti serrati per il Pisa, anche perché la neve prevista oggi potrebbe rallentare il programma. Sabato a Grosseto (ore 14. 30) contro il Gavorrano i nerazzurri sono chiamati a una prova d’orgoglio dopo l’amaro ko casalingo con la Lucchese: Pazienza recupera Lisi e Birindelli, e probabilmente anche Carillo e Petkovic.

Intanto i gruppi della Curva Nord Maurizio Alberti invitano con un comunicato «tutti i tifosi del Pisa, quelli veri, a far la propria parte in questo momento difficile. Non è il primo momento di difficoltà e non il peggiore, ma è comprensibile che l’ennesima occasione mancata, per dare una “svolta vera” alla stagione, e per di più la sconfitta interna in un derby, abbiano deluso l’ambiente, presentatosi come sempre carico e pieno di fiducia e speranza».

Come si presenteranno allo Zecchini i nerazzurri? Domenica scorsa, forse per la prima volta, è stato schierato un vero e proprio 4-2-3-1, con quattro elementi offensivi senza posizioni prestabilite. Giannone e Di Quinzio accentrandosi da opposte corsie hanno affiancato Negro e Masucci, che spesso adottavano il movimento opposto. Il tallone d’Achille è stata la finalizzazione. La scelta di 4 calciatori brevilinei ha sicuramente alzato il tasso di rapidità e di imprevedibilità, ma la rinuncia ad un vero centravanti limita il ventaglio delle alternative di gioco, rendendo automaticamente inefficace la variante del pallone alto e spizzato in favore degli inserimenti da dietro.

I cambi della ripresa, di modulo (dal 4-2-3-1 al 3-4-1-2) e di interpreti, nell’ansia di recuperare non hanno sortito gli effetti sperati.

Il Pisa ha in rosa due punte centrali, che però in questo momento sono la ricerca della migliore forma. Umberto Eusepi, che ha giocato solo 153 minuti nel 2018, sembra ripiombato nell’appannamento che lo penalizzava ai tempi di Gautieri, dopo che Pazienza lo aveva rilanciato permettendogli di realizzare 6 reti. In crescita l’argentino Alexis Ferrante, che però paga l’accantonamento subìto a Brescia (ultima gara da titolare fra le rondinelle il 27 novembre a Cesena). In pratica è sfumato il primo mese in nerazzurro dei tre che il sudamericano aveva a disposizione, almeno nella stagione regolare, dall’arrivo negli ultimi minuti del mercato di gennaio.



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