Italia
QUI BIANCOROSSI: euforia in vista della coppa italia
GROSSETO. È proprio vero che nel calcio, certi momenti vanno e vengono. Talvolta si piange all’ultimo minuto, ma altre volte per fortuna si gioisce anche. La punizione di Berretti, quasi da posizione...
GROSSETO. È proprio vero che nel calcio, certi momenti vanno e vengono. Talvolta si piange all’ultimo minuto, ma altre volte per fortuna si gioisce anche. La punizione di Berretti, quasi da posizione impossibile, che prima sbatte sul palo e poi finisce in rete, è la sintesi di quello che è stato sino ad ora il campionato del Grifone.
Un torneo di passione, di gioie e di amarezze, di beffe atroci, di sviste arbitrali clamorose e poi, quando ormai sembra tutto perduto, ecco che la truppa biancorossa si trasforma in quello che la proprietà avrebbe voluto vedere sempre e su un terreno reso infame dalla pioggia, sul quale giocare al calcio è praticamente impossibile, il Grifone ritorna armato di spada e combatte indomito fino alla fine. Trovando per una volta il giusto premio. Recuperando forse qualche credito precedente, al cospetto di un avversario per nulla intimorito, ma che ha trovato sulla sua strada una squadra con la “s” maiuscola. E poco importa se per una volta non sono le punte ad andare a segno, mentre trova gloria anche il giovane Nunziatini, che prima del trionfo evita alla squadra un’altra domenica amara.
Danesi intanto continua a non parlare, ma il suo silenzio sembra portar bene ai risultati e alla classifica e allora ben venga anche quello. In fondo, certe partite parlano da sole e si possono godere anche senza commenti tecnici. Anche perché di tecnico c’è ben poco in una partita del genere, dove se non sei uomo, finisci certamente per soccombere. Così, quando mancano appena 6 turni alla fine del campionato, ecco giungere possente il ruggito sul campionato, della grande favorita della vigilia. La Cuoiopelli, in 2 giornate perde 5 punti e ora dista appena 4 lunghezze, con lo scontro diretto in programma allo Zecchini alla penultima. Mal che vada adesso, si deve puntare almeno il secondo posto, assai importante in chiave playoff. Regge invece il Sangimignano, che passa a San Miniato, ma che domenica prossima deve fare i conti con l’indemoniato Poggibonsi di Alessio Bifini. Insomma, se non era finita prima, quando i punti dalla vetta erano diventati 9, non crederci più adesso sarebbe da folli.
Prima però la Coppa Italia, con l’andata degli ottavi in programma domani alle 17 allo Zecchini, contro la Folgore Rubiera. Altra strada che porta alla stessa meta. La società ci punta molto. Biglietti in vendita anche al Bar Stadio sino alle 16 di domani.
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