Sicurezza
Fortis e Marina da oggi sono una sola società
Orlandini: «Adesso non abbiamo più problemi per gli allenamenti». Tamantini: «Non è un atto di rottura»
GROSSETO. Marina e Asd Fortis Grosseto 2011 da ieri sono un’unica realtà grazie alla fusione che le due società hanno deciso di concludere e che coinvolgerà al momento solo il settore giovanile fatto di cento bambini.
L’iniziativa è stata presa da Emanuela Orlandini, presidente della Fortis che è una scuola calcio frequentata oggi da 75 bambini: lo scopo è far fronte ad alcuni problemi di ordine burocratico ed organizzativo sopravvenuti negli ultimi mesi, a partire dall’assenza di un campo di calcio di proprietà (attualmente l’attività si svolge agli impianti del Tce di via Bulgaria) che da oggi sarà quello de Il Cristo, finora “casa” del Marina.
«È stato necessario cercare un appoggio e lo ho trovato nei dirigenti del Marina in cui nutro fiducia e stima – dice la presidente – perché altrimenti sarebbe stato molto difficile trovare uno spazio per gli allenamenti e senza un preciso progetto saremmo stati costretti a bloccare le nostre categorie che arrivano ai pulcini».
Moreno Tamantini, presidente del Marina, ha subito risposto sì all’invito. La nuova società si chiamerà Marina, mentre Fortis resterà soltanto come il nome del marchio legato all’associazione sportiva dilettantistica ma non più al settore calcio. «Lo abbiamo deciso – spiegano i due presidenti – per non creare un distacco traumatico con il passato per i nostri calciatori e per rispetto delle loro famiglie, per questo studieremo se far indossare o meno ai bambini il completino con il doppio stemma del Marina e della Fortis».
Sport e divertimento: è lo slogan che Orlandini mette in risalto e che contraddistingue l’etica delle due società, per cui la fusione è stato un atto molto semplice da realizzare grazie agli ottimi rapporti di collaborazione instaurati in questi anni. «Così potremmo continuare – dice Orlandini – con Esordienti e Giovanissimi senza creare disturbo nei giorni degli allenamenti».
Per contro, Tamantini avrà la possibilità di integrare il proprio entourage tecnico composto da 25 ragazzi con quello della Fortis. «Il nostro non è un atto di rottura con il passato ma di continuazione naturale – dicono i due dirigenti – ed avremo l’aiuto indispensabile dei nostri istruttori». Orlandini nelle prime settimane, con l’obiettivo di rendere più facile questo passaggio societario, farà da punto di raccordo tra genitori e nuovo staff tecnico che sarà composto da Alessandro Tortoli, Francesco Martina, Federico Savelli, Gabriele Angiolini, Laura Busonero, Stefania Pacitta, Daniele de Masi, Renzo Nacucchi, Fabrizio Ferretti.
Fino a giugno la condivisione sarà quindi totale: organico, campi (Tce ed Il Cristo) ma da quel momento in poi il nuovo Marina calcio potrà progettare serenamente la nuova stagione che partirà a settembre. «Per stare insieme e conoscersi – conclude Orlandini – organizzeremo partitelle, cene sociali, feste e dopo l’estate pianificheremo il nuovo anno».
Stefano Fabbroni
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