Il dolore
Follonica a Ponsacco, occhio agli Ospedalieri
FOLLONICA. La quindicesima giornata del campionato femminile di serie D si apre con la Pallavolo Follonica, sempre in testa al girone, che si reca a fare visita alla Volley Ponsacco, sestetto fermo...
FOLLONICA. La quindicesima giornata del campionato femminile di serie D si apre con la Pallavolo Follonica, sempre in testa al girone, che si reca a fare visita alla Volley Ponsacco, sestetto fermo all’ottava posizione, nella gara che si gioca oggi alle 18 in casa delle pisane.
Le maremmane sono consapevoli che da questo momento in poi il campionato si farà sempre più in salita.
A testimoniarlo il match della scorsa settimana con le azzurre di coach Rodolfo Gagliardi e del vice Uliano Benassi che hanno dovuto faticare non poco per battere il Tomei Livorno, squadra che all’andata avevano strapazzato per tre set a zero a domicilio, grazie alla rimonta nel finale delle padroni di casa.
Un successo che vale due punti, ma che riduce a tre le lunghezze di distanza dalle rivali dell’Ospedalieri Pisa che inseguono in seconda posizione e che sono pronte ad approfittare di qualsiasi passo falso delle follonichesi per cercare di colmare lo svantaggio accumulato.
Sicuramente il sestetto di Follonica ha giocato al di sotto delle sue possibilità. Non va scordato che la pressione è sempre alta, sopratutto se si deve cercare di amministrare pochi punti rispetto alla squadra che insegue in classifica.
La nota positiva arriva dalla reazione nervosa che hanno avuto le ragazze di coach Uliano. La stessa che deve avere una squadra che punta in alto nel campionato.
«Quando vinci pur giocando male è comunque un buon segno – commenta il direttore sportivo della società Germano Pasquinelli che aggiunge – Siamo ancora primi, dunque il sogno continua. Certo è faticoso, perché ci sarà da stringere i denti fino alla fine del campionato. All’inizio le avversarie non ci conoscevano. Ora tutte giocano con il coltello fra i denti perché affrontano la capolista e non ci sono più partite più facili di altre. In ogni caso, nessuna pressione sulle giocatrici».
«Dobbiamo andare avanti – conclude il dirigente – con determinazione, puntando all’obiettivo playoff. E se alla fine arriverà qualcosa in più, tanto meglio».
(m. g.)
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