Sicurezza
CALCIO PRIMAVERA/IL TORNEO INTERNAZIONALE
Viareggio Cup sempre più lontana
Per il secondo anno niente match in provincia: il rischio è concreto
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GROSSETO. Per il secondo anno “no” alla Viareggio Cup in Maremma?
Ancora è presto, perché la celebre manifestazione calcistica internazionale riservata alle formazioni primavera prenderà il via fra un paio di mesi circa ma da alcune voci raccolte sembra che l’ipotesi di non vederla sui campi della provincia sia fondata. Paganico e Monterotondo Marittimo, che per diversi anni consecutivi hanno ospitato gare che vedevano impegnate squadre di fama assoluta (Milan, Juventus, Napoli, Roma per citarne alcune ma anche la belga Bruges e le centro-sud americane Santos Laguna ed America de Calì) non sembrano più strizzare l’occhio a quella che dalle prime edizioni è considerata la più importante passerella di giovani talenti a cui si è sempre legato un interessante indotto turistico e di promozione territoriale.
«Non credo che ci sia la volontà di prepararci ad ospitare una o più gare della Viareggio Cup, per una politica di spending review del Comune ma questa situazione deve essere ancora valutata bene prima di dare l’ultima parola», dice Federico Amedei per conto dell’Usd Paganico che quindi lascia aperto un piccolo spiraglio per febbraio: mercoledì 7 nella sede del Centro giovani calciatori di Viareggio si terrà il sorteggio dei gironi e contestualmente ad ogni incontro,verrà assegnato un campo di gioco. Solo a quel punto, salvo candidature (improbabili al momento) in extremis di altre località maremmane, avremo la certezza (ma al momento lo è quasi) che la Maremma “snobbi” il torneo per il secondo anno consecutivo. Già, perché anche da Monterotondo Marittimo non sembra arrivare una speranza al riguardo. «Ancora non abbiamo stabilito cosa fare» , dicono dalla dirigenza dell’Usd Monterotondo facendo trapelare un “no” anche per quest’anno in attesa di conoscere eventuali motivazioni sul se e su quando la decisione di non ospitare la Viareggio Cup sarà definitiva. Ma occorre fare in fretta perché alcune date sono già fissate: la gara inaugurale è in programma lunedì 12 marzo e la finale mercoledì 28. Per i 70 anni della celebre coppa, fino a qualche anno fa definita “Coppa carnevale” perché il suo svolgimento era legato a quello delle sfilate di carri allegorici (con partita inaugurale e finale nella “casa” delle maschere a Viareggio) i campi sportivi “Uzielli” di Paganico e “Pian di Giunta” di Monterotondo Marittimo potrebbero restare senza quel bel movimento di tifosi che soggiornava per alcuni giorni da varie parti d’Italia e dall’estero: un peccato, perché dal comitato organizzatore di Viareggio la Maremma aveva ricevuto per tanti anni il nullaosta ad accogliere gare eliminatorie e ottavi di finale.
Stefano Fabbroni
Ancora è presto, perché la celebre manifestazione calcistica internazionale riservata alle formazioni primavera prenderà il via fra un paio di mesi circa ma da alcune voci raccolte sembra che l’ipotesi di non vederla sui campi della provincia sia fondata. Paganico e Monterotondo Marittimo, che per diversi anni consecutivi hanno ospitato gare che vedevano impegnate squadre di fama assoluta (Milan, Juventus, Napoli, Roma per citarne alcune ma anche la belga Bruges e le centro-sud americane Santos Laguna ed America de Calì) non sembrano più strizzare l’occhio a quella che dalle prime edizioni è considerata la più importante passerella di giovani talenti a cui si è sempre legato un interessante indotto turistico e di promozione territoriale.
«Non credo che ci sia la volontà di prepararci ad ospitare una o più gare della Viareggio Cup, per una politica di spending review del Comune ma questa situazione deve essere ancora valutata bene prima di dare l’ultima parola», dice Federico Amedei per conto dell’Usd Paganico che quindi lascia aperto un piccolo spiraglio per febbraio: mercoledì 7 nella sede del Centro giovani calciatori di Viareggio si terrà il sorteggio dei gironi e contestualmente ad ogni incontro,verrà assegnato un campo di gioco. Solo a quel punto, salvo candidature (improbabili al momento) in extremis di altre località maremmane, avremo la certezza (ma al momento lo è quasi) che la Maremma “snobbi” il torneo per il secondo anno consecutivo. Già, perché anche da Monterotondo Marittimo non sembra arrivare una speranza al riguardo. «Ancora non abbiamo stabilito cosa fare» , dicono dalla dirigenza dell’Usd Monterotondo facendo trapelare un “no” anche per quest’anno in attesa di conoscere eventuali motivazioni sul se e su quando la decisione di non ospitare la Viareggio Cup sarà definitiva. Ma occorre fare in fretta perché alcune date sono già fissate: la gara inaugurale è in programma lunedì 12 marzo e la finale mercoledì 28. Per i 70 anni della celebre coppa, fino a qualche anno fa definita “Coppa carnevale” perché il suo svolgimento era legato a quello delle sfilate di carri allegorici (con partita inaugurale e finale nella “casa” delle maschere a Viareggio) i campi sportivi “Uzielli” di Paganico e “Pian di Giunta” di Monterotondo Marittimo potrebbero restare senza quel bel movimento di tifosi che soggiornava per alcuni giorni da varie parti d’Italia e dall’estero: un peccato, perché dal comitato organizzatore di Viareggio la Maremma aveva ricevuto per tanti anni il nullaosta ad accogliere gare eliminatorie e ottavi di finale.
Stefano Fabbroni
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