Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano, è basso il rendimento totale

di Enrico Giovannelli
Gavorrano, è basso il rendimento totale

Il pagellone dei rossoblù dopo la prima parte di stagione 

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GAVORRANO. La prima parte di stagione del Gavorrano, andata in archivio con il penultimo posto in classifica a 13 punti, si riflette inevitabilmente anche sulle pagelle dei giocatori. Poche le prestazioni convincenti della squadra in questo primo scorcio del campionato di serie C e di conseguenza il rendimento globale dei singoli calciatori ne ha risentito.

In qualche caso a pesare sono stati anche gli infortuni, e se nel complesso l’impegno e l’abnegazione non sono mai venuti meno, anzi tutt’altro, la media complessiva di squadra è inevitabilmente piuttosto bassa.

A pesare come un macigno ovviamente è stato l’inizio choc di campionato: le sette sconfitte di fila avevano mandato in confusione tutti, e a pagare è stato l’allenatore Vitaliano Bonuccelli, esonerato dopo aver perso a Piacenza per 3-0, nella settima giornata.

Inoltre, in questa prima fase i rossoblù avevano riposato nel terzo turno, cosa che si ripeterà anche alla fine di queste tre settimane di pausa, con i minerari che torneranno in campo solamente a fine gennaio con la temibile trasferta a Siena contro la Robur.

Nel dettaglio, solamente tre giocatori hanno partecipato a tutte e 20 le partite disputate: sono Federico Conti, Andrea Gemignani e Manuele Malotti. Il mediano, uno dei senatori, ha praticamente diretto il centrocampo da vero playmaker, trovando al via della rete in tre occasioni: Conti (5, 87 di media in pagella) ha segnato nell’1-1 a Cuneo su rigore, e nelle sconfitte a Alessandria (3-2 era la rete del momentaneo pari del 2-2) e a Olbia nel rocambolesco 4-3 finale per i sardi.

Gemignani (6 tondo) invece è stato impiegato sempre sulla fascia, destra e sinistra, con 18 presenze da titolare e due da subentrato, autore anche di un gol nella vittoria per 3-0 contro il Giana Erminio del 18° turno.

Malotti (poco sotto la sufficienza a 5, 73) ha si giocato in tutte le gare, ma in 7 occasioni non ha ricevuto un voto per i pochi minuti in campo, con solo 9 maglie da titolare.

Poi fra i più presenti sicuramente il portiere Daniel Salvalaggio (un 6, 13 di media voto che la dice lunga sul suo impiego) con 19 presenze tutte da titolare, l’unica volta che ha riposato è stato nel match in casa contro l’Arzachena (1-4), al suo posto Stefano Mazzini.

E il capitano Samuele Salvadori (un 6 pieno), anche lui praticamente sempre presente (l’unica assenza per squalifica) e in rete nello storico 1-0 (incornata vincente da calcio d’angolo) contro la Lucchese che è valsa la prima vittoria in serie C, nella 10° giornata.

Così come Paolo Ropolo (media 6, 10 veramente discreta), anche lui 19 volte in campo su 20 e tutte da titolare.

Molte presenze anche per Diego Borghini (un totale di 5, 92 ma con molte assenze per infortunio): 15 con 10 da titolare; Riccardo Cretella (ottimo in campo 6, 09) con 17 partite sia a centrocampo che in difesa e uno dei pochi a superare appunto la sufficienza.

Una segnalazione anche per Angelo Lombardi: nelle 13 gare disputate prima della rescissione, si è meritato un 6, 16 di media, lui che rimarrà l’uomo che ha segnato nella prima giornata il primo gol in serie C al Livorno. Ma ottime le performance anche degli altri attaccanti e di chi è arrivato in corsa.

Cristian Brega (6, 13) ha collezionato 16 presenze, 11 da titolare con 6 reti, che lo fa diventare il capocannoniere della squadra insieme a Filippo Moscati (5, 86), 18 volte in campo (13 da partente) con 5 gol.

E poi il brasiliano Lucas Finazzi (13 presenze media 5, 86) e soprattutto Leandro Vitiello, il giocatore emozionale del Gavorrano: 6, 45 la media, la più alta di tutte, condita da due reti ma anche un cartellino rosso.

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