Sicurezza
Il Grifone trionfa in Coppa Zenith piegata con 3 gol
di Paolo Franzò
I pratesi reggono quasi tutto il primo tempo fino alla marcatura di Vegnaduzzo Il centravanti sbaglia poi un calcio di rigore, ininfluente però sul risultato
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FIRENZE. Va in Maremma la Coppa Italia regionale di Eccellenza. Il Grosseto batte la Zenith per 3 reti a 0 al termine di una gara in cui la squadra di Consonni ha fatto vedere le cose migliori. Zenith che regge fino al primo gol dei biancorossi, ma che dopo non riesce mai a rendersi davvero pericoloso.
Pubblico delle grandi occasioni allo stadio Bozzi, con i tifosi maremmani in netta maggioranza e rumorosità. Mister Gigi Consonni (ancora in tribuna per squalifica) sceglie il portiere under in modo da poter mettere Filippo Boccardi alle spalle delle due punte, Vegnaduzzo e Molinari. Moduli abbastanza simili, con la Zenith che gioca con un 4-4-2 con Nardoni davanti alla difesa. Dopo appena undici minuri l’Unione sportiva Grosseto perde Thomas Salvestroni per infortunio e al suo posto entra Zoppi, un altro under, al debutto con la maglia biancorossa del Grosseto.
Al 12’ arriva la prima occasione del match, con Degl’Innocenti che da fuori sfiora il palo sulla sinistra di Masi. Lo stesso centrocampista biancorosso su punizione prova a sorprendere Masi, ma la sua conclusione è a lato. Al 26’ Sabatini perde un pallone sanguinoso al limite della propria area si invola Sforzi che però da buona posizione non inquadra la porta del Grosseto. Al 29’ ci prova Boccardi ancora da fuori area: tiro deviato, ma blocca Masi senza affanni. Partita che scorre senza grandi sussulti è giocata prevalentemente a centrocampo. Al 38’ il Grosseto prova a sfondare sulla destra, con un cross di Borselli sul quale arriva in anticipo Vegnaduzzo, ma la girata dell’argentino è a lato. L’attaccante biancorosso si rifarà poco dopo: i maremmani infatti passano al 41’. Cross dalla destra di Borselli, Vegnaduzzo sfila a centro area e di testa batte implacabilmente Masi per il vantaggio del Grifone.
Al 46’, nel corso del secondo minuto di recupero, il Grosseto reclama il rigore per una uscita sospetta di Masi su Molinari ma per il direttore di gara è solo calcio d’angolo, tra le proteste dei maremmani.
La ripresa si apre subito bene per il Grosseto che, dopo soli tre minuti trova la rete del raddoppio con Boccardi e stavolta è una rete di pregevole fattura, perché il fantasista di Consonni prima lavora un gran pallone al limite dell’area e poi di sinistro la mette sul secondo palo, dove Masi non può mai arrivare.
All’ottavo minuto il Grosseto perde per infortunio anche il portiere Nunziatini che si fa male in una uscita. Infortunio muscolare per il giovane estremo difensore maremmano e al suo posto entra l’esperto Cristiano Cipolloni. Dopo un’altra bella conclusione di Boccardi, parata da Masi, al 14’ episodio molto discusso: Molinari è steso in area da Masi in uscita. Per il direttore di gara è rigore, non per il guardalinee che alza la bandierina per segnalare un fuorigioco. Dopo lunghe discussioni e dopo il confronto tra direttore di gara e collaboratore, rimane valida la decisione dell’arbitro. E così (è il 17)’ Vegnaduzzo si presenta sul dischetto per chiudere la partita: ma la traiettoria del pallone viaggia clamorosamente sopra la traversa. E la Zenith? Si vede al 22’ con una buona occasione per Saccenti, che però è in fuorigioco, mentre Bellini mette Piras e D’Arino per Sforzi e Sordi. Al 25’ nel Grosseto fuori Vegnaduzzo e dentro Invernizzi. Al 27’ è proprio D’Arino a provarci da fuori, ma dopo neanche un minuto la chiude Molinari che a tu per tu con Masi, lo trafigge imparabilmente. Sulla tribuna del Bozzi può cominciare la festa biancorossa. La vittoria della Coppa Italia di Eccellenza Toscana, il primo degli obiettivi che si sono prefissi Simone e Mario Ceri all’inizio della stagione, spalanca per i biancorossi le porte alla fase nazionale della manifestazione, che garantisce alla formazione vincitrice la promozione nel campionato di serie D.
Pubblico delle grandi occasioni allo stadio Bozzi, con i tifosi maremmani in netta maggioranza e rumorosità. Mister Gigi Consonni (ancora in tribuna per squalifica) sceglie il portiere under in modo da poter mettere Filippo Boccardi alle spalle delle due punte, Vegnaduzzo e Molinari. Moduli abbastanza simili, con la Zenith che gioca con un 4-4-2 con Nardoni davanti alla difesa. Dopo appena undici minuri l’Unione sportiva Grosseto perde Thomas Salvestroni per infortunio e al suo posto entra Zoppi, un altro under, al debutto con la maglia biancorossa del Grosseto.
Al 12’ arriva la prima occasione del match, con Degl’Innocenti che da fuori sfiora il palo sulla sinistra di Masi. Lo stesso centrocampista biancorosso su punizione prova a sorprendere Masi, ma la sua conclusione è a lato. Al 26’ Sabatini perde un pallone sanguinoso al limite della propria area si invola Sforzi che però da buona posizione non inquadra la porta del Grosseto. Al 29’ ci prova Boccardi ancora da fuori area: tiro deviato, ma blocca Masi senza affanni. Partita che scorre senza grandi sussulti è giocata prevalentemente a centrocampo. Al 38’ il Grosseto prova a sfondare sulla destra, con un cross di Borselli sul quale arriva in anticipo Vegnaduzzo, ma la girata dell’argentino è a lato. L’attaccante biancorosso si rifarà poco dopo: i maremmani infatti passano al 41’. Cross dalla destra di Borselli, Vegnaduzzo sfila a centro area e di testa batte implacabilmente Masi per il vantaggio del Grifone.
Al 46’, nel corso del secondo minuto di recupero, il Grosseto reclama il rigore per una uscita sospetta di Masi su Molinari ma per il direttore di gara è solo calcio d’angolo, tra le proteste dei maremmani.
La ripresa si apre subito bene per il Grosseto che, dopo soli tre minuti trova la rete del raddoppio con Boccardi e stavolta è una rete di pregevole fattura, perché il fantasista di Consonni prima lavora un gran pallone al limite dell’area e poi di sinistro la mette sul secondo palo, dove Masi non può mai arrivare.
All’ottavo minuto il Grosseto perde per infortunio anche il portiere Nunziatini che si fa male in una uscita. Infortunio muscolare per il giovane estremo difensore maremmano e al suo posto entra l’esperto Cristiano Cipolloni. Dopo un’altra bella conclusione di Boccardi, parata da Masi, al 14’ episodio molto discusso: Molinari è steso in area da Masi in uscita. Per il direttore di gara è rigore, non per il guardalinee che alza la bandierina per segnalare un fuorigioco. Dopo lunghe discussioni e dopo il confronto tra direttore di gara e collaboratore, rimane valida la decisione dell’arbitro. E così (è il 17)’ Vegnaduzzo si presenta sul dischetto per chiudere la partita: ma la traiettoria del pallone viaggia clamorosamente sopra la traversa. E la Zenith? Si vede al 22’ con una buona occasione per Saccenti, che però è in fuorigioco, mentre Bellini mette Piras e D’Arino per Sforzi e Sordi. Al 25’ nel Grosseto fuori Vegnaduzzo e dentro Invernizzi. Al 27’ è proprio D’Arino a provarci da fuori, ma dopo neanche un minuto la chiude Molinari che a tu per tu con Masi, lo trafigge imparabilmente. Sulla tribuna del Bozzi può cominciare la festa biancorossa. La vittoria della Coppa Italia di Eccellenza Toscana, il primo degli obiettivi che si sono prefissi Simone e Mario Ceri all’inizio della stagione, spalanca per i biancorossi le porte alla fase nazionale della manifestazione, che garantisce alla formazione vincitrice la promozione nel campionato di serie D.
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