Finanza
Follonica-Valdagno, sfida tra bomber
Hockey A1: l’azzurro Martinez insegue Tataranni a 2 lunghezze. Al Capannino (20.45) la seconda giornata di ritorno
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FOLLONICA. La sorpresa dello scorso campionato contro la rivelazione di quello attuale.
Al Capannino la seconda giornata di ritorno tra Follonica e Valdagno (ore 20,45, arbitri Carmazzi e Iuorio) rappresenta una sfida importante per le posizioni subito alle spalle delle tre regine della stagione.
Il Follonica di Enrico Mariotti è adesso ottavo dopo un buon recupero nella parte finale del 2017 ed ha lasciato la posizione di squadra novità proprio ai vicentini, quarti in graduatoria e capaci di un un filotto di sette vittorie in dieci partite. Quello di stasera è il 34° confronto fra azzurri ed Admiral al Capannino, con bilancio che per il momento arride al Follonica che fra le mura amiche ha vinto 18 confronti, pareggiato 3 volte e perso 12 partite. Sarà anche la sfida dei bomber di stagione visto che la classifica cannonieri è guidata per il momento dall’inossidabile Massimo Tataranni con 28 centri, seguito a due lunghezze da Lucas Martinez. Proprio Tataranni, ex di turno che quando incrocia i colori azzurri (come del resto succede a tutti gli ex che transitano al Capannino) non manca mai di lasciare il segno, sta guidando la squadra vicentina ad un campionato lusinghiero e pieno di soddisfazioni con il picco raggiunto giusto un mesetto fa con il 3-3 del Palacastellotti contro il Lodi, fra l’altro dopo essere stati in vantaggio 0-3 con un avvio di partita assolutamente perfetto. In effetti però, guardando il roster a disposizione di coach Vanzo, il quarto posto attuale non è proprio una sorpresa visto che assieme a Tataranni il tecnico vicentino può contare su elementi di assoluta esperienza e classe come Samuel Amato, Martin Montivero ed Emiliano Romero, oltre all’altro ex Pallares ed al mostro sacro Cunegatti fra i pali che proprio nella sfida di andata imbastì un personale duello contro gli attaccanti del golfo. Al Follonica servirà una partita perfetta o quasi per cercare di rovinare il meccanismo valdagnese, squadra imbattuta dal 18 novembre e che in totale ha perso solamente tre partite in stagione. Tutti i ko di Tataranni e soci sono però arrivati fuori casa dove il ruolino di marcia è più “umano” con due successi e appunto tre sconfitte in sei partite. Al Capannino invece il Follonica ha perso due volte, fra l’altro di misura contro le prime due della classifica, ma dovrà cercare di mettere in mostra qualche sensibile passo in avanti rispetto al 2-2 casalingo che il 23 dicembre chiuse il 2017 interno prima del convincente blitz di Scandiano.
Tre punti insomma per accorciare la classifica e provare a diventare la mina vagante del campionato; una missione complessa ma che questo Follonica al massimo della forma ha già dimostrato di poter portare a termine. Per recuperare qualche punto perso fino ad oggi e continuare a guardare con ottimismo al resto della stagione.
Michele Nannini
Al Capannino la seconda giornata di ritorno tra Follonica e Valdagno (ore 20,45, arbitri Carmazzi e Iuorio) rappresenta una sfida importante per le posizioni subito alle spalle delle tre regine della stagione.
Il Follonica di Enrico Mariotti è adesso ottavo dopo un buon recupero nella parte finale del 2017 ed ha lasciato la posizione di squadra novità proprio ai vicentini, quarti in graduatoria e capaci di un un filotto di sette vittorie in dieci partite. Quello di stasera è il 34° confronto fra azzurri ed Admiral al Capannino, con bilancio che per il momento arride al Follonica che fra le mura amiche ha vinto 18 confronti, pareggiato 3 volte e perso 12 partite. Sarà anche la sfida dei bomber di stagione visto che la classifica cannonieri è guidata per il momento dall’inossidabile Massimo Tataranni con 28 centri, seguito a due lunghezze da Lucas Martinez. Proprio Tataranni, ex di turno che quando incrocia i colori azzurri (come del resto succede a tutti gli ex che transitano al Capannino) non manca mai di lasciare il segno, sta guidando la squadra vicentina ad un campionato lusinghiero e pieno di soddisfazioni con il picco raggiunto giusto un mesetto fa con il 3-3 del Palacastellotti contro il Lodi, fra l’altro dopo essere stati in vantaggio 0-3 con un avvio di partita assolutamente perfetto. In effetti però, guardando il roster a disposizione di coach Vanzo, il quarto posto attuale non è proprio una sorpresa visto che assieme a Tataranni il tecnico vicentino può contare su elementi di assoluta esperienza e classe come Samuel Amato, Martin Montivero ed Emiliano Romero, oltre all’altro ex Pallares ed al mostro sacro Cunegatti fra i pali che proprio nella sfida di andata imbastì un personale duello contro gli attaccanti del golfo. Al Follonica servirà una partita perfetta o quasi per cercare di rovinare il meccanismo valdagnese, squadra imbattuta dal 18 novembre e che in totale ha perso solamente tre partite in stagione. Tutti i ko di Tataranni e soci sono però arrivati fuori casa dove il ruolino di marcia è più “umano” con due successi e appunto tre sconfitte in sei partite. Al Capannino invece il Follonica ha perso due volte, fra l’altro di misura contro le prime due della classifica, ma dovrà cercare di mettere in mostra qualche sensibile passo in avanti rispetto al 2-2 casalingo che il 23 dicembre chiuse il 2017 interno prima del convincente blitz di Scandiano.
Tre punti insomma per accorciare la classifica e provare a diventare la mina vagante del campionato; una missione complessa ma che questo Follonica al massimo della forma ha già dimostrato di poter portare a termine. Per recuperare qualche punto perso fino ad oggi e continuare a guardare con ottimismo al resto della stagione.
Michele Nannini
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