La manifestazione
La super sorpresa si chiama Punta Ala
Nel campionato provinciale c’è un outsider che non molla
GROSSETO. Nel campionato provinciale di Terza categoria c’è un outsider che non molla: è il Punta Ala attualmente è la formazione imbattuta del campionato; è terza in classifica a quota venticinque, a solo tre lunghezze dalla capolista San Quirico ed a una dalla Nuova. Squadra che vanta inoltre della seconda miglior difesa del torneo con solo cinque reti subite in dodici gare. In questo scorcio di campionato il Punta Ala ha già incontrato la Nuova alla quarta di campionato strappando un pareggio a reti bianche, e il San Quirico, proprio prima di questa sosta invernale, battendolo per 2-1 e riaprendo il campionato.
Quindi un pedigree di tutto rispetto per i ragazzi del presidente Claudio Maccarucci e mister Matteo Rosselli.
Anche con il Punta Ala Nuova abbiamo voluto fare due “chiacchiere” con il presidente, Claudio Maccarucci per fare il punto della situazione sul campionato.
Presidente, durante la presentazione della squadra, ad inizio campionato, avete dichiarato che il primo obbiettivo della società doveva essere quello di consolidarsi e rimanere uniti alla luce anche della retrocessione della scorsa stagione. Mi sembra, almeno dai risultati fin qui ottenuti, che avete mantenuto le promesse e forse siete andati anche oltre. Cosa ne pensa?
«La prima cosa importante è quella che abbiamo mantenuto l’obbiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio campionato che era quello di non disgregarci e rimanere uniti stante anche alla retrocessione della scorsa stagione, e così è stato. Fatta questa premessa, e parlando dell’attuale campionato, siamo pienamente soddisfatti di sin qui quanto fatto dalla squadra».
La rosa, pur ricalcando quella dello scorso anno ma con l’innesto di Luca Giommoni, sembrerebbe competitiva. Secondo lei dove potete arrivare?
«Giommoni è stato un acquisto importante, è il nostro bomber. Una giocatore e persona seria; uno di quelli che in campo da sempre il massimo e da prendere da esempio. Per il resto vogliamo volare bassi, nostro obiettivo restano i playoff. Se poi dovesse venire qualcosa di più importante certamente non lo butteremo via, ma al momento mi sembra ancora presto per parlarne».
La vittoria dello scorso 17 dicembre, prima della sosta del campionato, sulla capolista San Quirico che consapevolezza vi ha dato?
«La soddisfazione è stata massima, battere la corazzata San Quirico è stata per i nostri ragazzi una bella e importante impresa. Ma non dobbiamo montarci la testa e vivere giornata per giornata in quanto come ho sempre affermato il campionato è ancora molto lungo e tutto può succedere».
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