Il Tirreno

Grosseto

qui grifone 

Una maglia tutta solidale per la finale di Coppa Italia

Una maglia tutta solidale per la finale di Coppa Italia

GROSSETO. Pur con la testa già alla trasferta di Aulla, di domenica 7 gennaio, con la squadra che lavora anche oggi per presentarsi alla ripresa del campionato nelle migliori condizioni, la società...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Pur con la testa già alla trasferta di Aulla, di domenica 7 gennaio, con la squadra che lavora anche oggi per presentarsi alla ripresa del campionato nelle migliori condizioni, la società biancorossa prepara anche la trasferta per la finale di Coppa Italia, in programma mercoledì 10 gennaio a Firenze, contro lo Zenit Prato.

«Pur non avendo ancora l’ufficialità – scrive l’Us Grosseto in una nota – comunichiamo che la finale di coppa si giocherà il 10 gennaio, con inizio alle 16, al campo sportivo “Gino Bozzi” delle Due Strade, a Firenze. La gara sarà preceduta da un incontro tra i nati 2010 e 2011 dello stesso Zenit e dell’Invicta scuola calcio US Grosseto. I nostri bambini giocheranno con lo stesso completo che indosserà la prima squadra per la finale. Coniato e personalizzato per l’occasione. Le maglie della finale, saranno poi messe all’asta e il ricavato sarà devoluto in beneficenza. Maglie che non saranno in vendita al punto Errea, perché prodotte in soli 25 esemplari».

Insomma non una partita qualunque per i biancorossi, la finale di coppa regionale, che la famiglia Ceri aveva già accarezzato un anno fa, salvo poi perdere con il Roselle la gara decisiva ai calci di rigore.

Molti i protagonisti di quella partita, passati oggi in biancorosso, con la voglia matta stavolta, di alzare la coppa al cielo, per quello che potrebbe essere il primo trofeo della nuova storia del Grifone. Un trofeo che, se vinto, spalancherebbe le porte alla fase nazionale e a una seconda via che porta in serie D, come la vittoria del campionato. Sarà quindi una ripresa a tutta velocità per il Grosseto, con una doppia trasferta di importanza altissima, perché è tanto importante vincere con La Portuale, quanto trionfare poi a Firenze. Non si può scegliere un obiettivo e non è solo una questione di prestigio. Così, anche i tifosi biancorossi sono già pronti a seguire la squadra, tanto nelle Apuane, quanto nel vecchio stadio della Rondinella. Per riprendere a volare. Per cominciare una nuova storia.

Paolo Franzò

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini