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Precisione e grinta, i biancazzurri tentano la riscossa

Precisione e grinta, i biancazzurri tentano la riscossa

Stasera il Follonica incrocia le stecche con lo Scandiano Gli azzurri tornano al PalaRegnani dopo due mesi e mezzo 

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FOLLONICA. Di solito questo è il periodo dei dolci e del riposo anche nell’hockey su pista.

Quest’anno il campionato non conosce (quasi) soste e nella settimana corta fra Natale e capodanno infila la prima giornata di ritorno della serie A1 in un inedito giovedì sera che per il Follonica Hockey significa trasferta in terra reggiana in casa dello Scandiano.

Al PalaRegnani (ore 20,45, arbitri Molli e Fontana) azzurri e rossoblù tornano a sfidarsi a distanza di due mesi e mezzo nei quali per entrambi è cambiato in maniera radicale l’orizzonte degli obiettivi stagionali. Al Capannino si sfidarono la sorpresa dello scorso campionato ed una neopromossa con la voglia di stupire anche in A1; uscirono dal campo l’una (il Follonica) con le proprie certezze minate nel profondo, l’altra (lo Scandiano) con gli applausi del pubblico e un futuro ambizioso.

Dodici giornate dopo gli azzurri hanno dovuto modificare la guida tecnica per raddrizzare una stagione iniziata nel peggiore dei modi e nonostante l’ultimo difficile scorcio di stagione (un punto in due partite) si sono qualificati per la coppa Italia e hanno nel mirino le squadre di centro classifica; i reggiani hanno invece perso dieci partite e conquistato solo altri quattro punti che per il momento non basterebbero nemmeno per salvarsi.

Fino ad oggi la squadra di coach Roberto Crudeli fra le mura amiche non ha ancora conquistato un punto ed ha segnato 16 reti, penultimo attacco casalingo dietro solamente al Thiene che però in classifica precede lo Scandiano di cinque lunghezze.

Meglio è andata lontano dal PalaRegnani dove oltre ai cinque punti accumulati in graduatoria i rossoblù hanno saputo mettere spesso in mostra prestazioni di buon livello non accompagnate però da altrettanta buona sorte alla sirena finale. Ben sei sono state le sconfitte di misura in stagione fra l’altro pure con avversasi blasonati come Forte dei Marmi, Viareggio e Valdagno, segno che comunque in pista Franchi e compagni sono sempre un osso duro da mandare giù. Il Follonica ha invece già perso troppi punti per strada in partite alla sua portata, sia nella gestione Paghi che di recente anche in quella Mariotti; il pari casalingo contro il Monza grida ancora vendetta e quella di stasera è l’occasione buona per ricominciare ad incamerare punti preziosi per accorciare il divario con le squadre subito sopra in classifica. Servirà però una prestazione decisamente più coriacea e propositiva rispetto al pari contro i brianzoli, cercando maggior precisione soprattutto nelle proiezioni offensive blindando al contempo la retroguardia dalle ripartenze in contropiede dei padroni di casa, l’arma più letale che lo Scandiano mise in mostra nel pari del Capannino.

Michele Nannini

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