Gioco
Le carte sono tutte in regola Azzurri a caccia dei 3 punti
Domani la trasferta a Scandiano per la ripresa del campionato di hockey Dopo il pareggio che ha garantito l’accesso alla final eight, il Follonica ci riprova
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FOLLONICA. Anche l’hockey su pista ha deciso di fermarsi meno del solito durante le festività natalizie; così, dopo il 2-2 casalingo contro il Monza che ha permesso al Follonica di qualificarsi per la coppa Italia, gli azzurri tornano in pista nel bel mezzo del tour de force fra pandori e panettoni, quest’anno assolutamente e logicamente banditi, per iniziare il girone di ritorno con la trasferta di domani a Scandiano.
Il punto conquistato contro i brianzoli ha però due volti, quello sereno della coppa Italia strappata in extremis (situazione che dopo poco più di un mese di campionato sembrava davvero compromessa) e quello negativo di un pareggio casalingo che lascia per strada altri due punti preziosi in ottica classifica generale.
«La nota positiva è proprio la final eight conquistata – spiega Enrico Mariotti – al termine di una partita a tratti molto confusionaria nella quale non abbiamo avuto il controllo del gioco come avremmo dovuto avere. Ci sta di sbagliare, magari però non così tanto rispetto al lavoro che avevamo fatto per preparare la partita, questi due punti ci mancheranno alla fine della stagione perché era una partita da vincere. Purtroppo quando non concretizzi quello che costruisci e vai sotto 0-2 poi soffri fino alla fine; bisogna essere consapevoli che questa squadra ha le capacità per mettere le partite come quella contro il Monza sul binario preferito e che bisogna essere in grado di gestire meglio il gioco».
Archiviato il mezzo passo falso dell’antivigilia adesso c’è da voltare pagina e ricominciare il cammino nel girone di ritorno a caccia di quei punti persi in avvio di stagione. Fra i quali proprio i due casalinghi contro lo Scandiano furono le prime avvisaglie di una stagione più difficile del previsto.
«Sono una squadra complicata – analizza la gara di domani Mariotti – sarà una trasferta difficile in un periodo molto particolare a cavallo delle festività natalizie. Lo Scandiano è una squadra molto ordinata e che si sa difendere bene, hanno dei giocatori di qualità e sanno colpire gli avversari sfruttando soprattutto il contropiede; sarà una sfida delicata ma noi dobbiamo cercare di andare in campo per fare un risultato positivo perché abbiamo le carte in regola per poterci riuscire».
Dopo la trasferta reggiana l’hockey andrà qualche giorno in vacanza per ritornare nel week end dell’epifania; per gli azzurri ci sarà la sfida casalinga al Valdagno il 6 gennaio.
Michele Nannini
Il punto conquistato contro i brianzoli ha però due volti, quello sereno della coppa Italia strappata in extremis (situazione che dopo poco più di un mese di campionato sembrava davvero compromessa) e quello negativo di un pareggio casalingo che lascia per strada altri due punti preziosi in ottica classifica generale.
«La nota positiva è proprio la final eight conquistata – spiega Enrico Mariotti – al termine di una partita a tratti molto confusionaria nella quale non abbiamo avuto il controllo del gioco come avremmo dovuto avere. Ci sta di sbagliare, magari però non così tanto rispetto al lavoro che avevamo fatto per preparare la partita, questi due punti ci mancheranno alla fine della stagione perché era una partita da vincere. Purtroppo quando non concretizzi quello che costruisci e vai sotto 0-2 poi soffri fino alla fine; bisogna essere consapevoli che questa squadra ha le capacità per mettere le partite come quella contro il Monza sul binario preferito e che bisogna essere in grado di gestire meglio il gioco».
Archiviato il mezzo passo falso dell’antivigilia adesso c’è da voltare pagina e ricominciare il cammino nel girone di ritorno a caccia di quei punti persi in avvio di stagione. Fra i quali proprio i due casalinghi contro lo Scandiano furono le prime avvisaglie di una stagione più difficile del previsto.
«Sono una squadra complicata – analizza la gara di domani Mariotti – sarà una trasferta difficile in un periodo molto particolare a cavallo delle festività natalizie. Lo Scandiano è una squadra molto ordinata e che si sa difendere bene, hanno dei giocatori di qualità e sanno colpire gli avversari sfruttando soprattutto il contropiede; sarà una sfida delicata ma noi dobbiamo cercare di andare in campo per fare un risultato positivo perché abbiamo le carte in regola per poterci riuscire».
Dopo la trasferta reggiana l’hockey andrà qualche giorno in vacanza per ritornare nel week end dell’epifania; per gli azzurri ci sarà la sfida casalinga al Valdagno il 6 gennaio.
Michele Nannini
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