Il Tirreno

Grosseto

Il Gavorrano cerca la sterzata: a Olbia pronti a combattere

di Enrico Giovannelli
Il Gavorrano cerca la sterzata: a Olbia pronti a combattere

I rossoblù provano a dimenticare la sconfitta con il Livorno Fiducia nella salvezza e voglia di dimostrare carattere

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GAVORRANO. I due giorni di stop per le feste di Natale sono stati in casa Gavorrano l’occasione per fare il punto della situazione, dopo la sconfitta dell’antivigilia con il Livorno, 4-2 allo Zecchini per i labronici con i minerari comunque in partita fino alla fine.

Il girone di ritorno è andato in archivio, con i labronici era già la prima di ritorno, e per vedere una luce in fondo al tunnel, i rossoblù dovranno per forza cambiare marcia. Una vera e propria sterzata.

Il bomber Cristian Brega nel commentare la prestazione dei suoi rossoblù con il Livorno, non ha cercato alibi e prima di fare gli auguri a tutti, ha aggiunto: «È bastato deconcentrarci per un minuto, spegnere la testa, e abbiamo compromesso la partita con gli amaranto dopo avere giocato benissimo per 40 minuti e essere passati in vantaggio con merito. Purtroppo questa situazione è successa altre volte, e non sappiamo perché. Certo che dobbiamo evitare gli errori che fino ad oggi abbiamo commesso. Il nostro obbiettivo è fare un girone di ritorno alla grande, iniziando dal match di sabato ad Olbia. Mi aspetto una battaglia e noi dovremo essere pronti».

Anche perché contro la formazione di Andrea Sottil era oggettivamente difficile credere di poter contrastare per tutti i 90’ una squadra che sta giocando un calcio di categoria superiore: la capolista labronica infatti, sembra aver messo le mani sul girone A della serie C, e il Gavorrano ha dimostrato per lo meno di crederci, al netto appunto delle incertezze che poi sono costati i tre punti in palio. Brega crede nella salvezza, anche se è consapevole che la strada è lunghissima e risalire dal penultimo posto oggi pare un’impresa come scalare il monte Everest: «In questo girone di ritorno mi aspetto che molte squadre si rinforzino, e credo che sarà ancor più difficile dell’andata. Noi però dobbiamo riscattarci e i 13 punti conquistati sono lì che lo dimostrano, sono davvero pochi e dobbiamo assolutamente migliorare. Dopo Olbia ci sarà la lunga sosta, e possiamo lavorare e migliorare tanto».

Anche il centrocampista Andrea Gemignani ammette che non è stato un bel Natale, dal punto di vista sportivo ovviamente: «Purtroppo non è bastata una grande prestazione contro il Livorno. Potevamo fare meglio su qualche situazione e andare peggio su altre. Abbiamo disputato un girone d’andata con alti e bassi, più bassi però. Quando abbiamo concesso qualcosa, magari una piccolezza e siamo andati sotto, è stato sempre difficile recuperare il risultato. Dobbiamo metterci “testa”, soprattutto nel girone di ritorno».

Ieri intanto la squadra si è ritrovata agli ordini di mister Giancarlo Favarin al Malservisi-Matteini: c’è appunto da preparare la trasferta in Sardegna contro l’Olbia. Gli unici in dubbio che hanno lavorato a parte rimangono Merini, che però sarà disponibile e arruolato, e Papini, per l’ala invece se riparlerà solo alla fine di gennaio dopo appunto la lunga pausa invernale.

Enrico Giovannelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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