Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano, un derby per la storia

di Enrico Giovannelli

Oggi allo Zecchini la “sfida impossibile” al Livorno. Favarin: «Una gara così dà stimoli straordinari»

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GAVORRANO. Davide contro Golia, ovvero Gavorrano contro Livorno. La prima di ritorno del campionato di serie C potrebbe essere riassunta in sintesi proprio così: la piccola squadra di provincia, i minerari, che vogliono cercare l’impresa sfidando la corazzata labronica, che fino a questo momento sta dominando in lungo e largo la stagione.

Se si guardano i numeri la differenza è notevole: l’undici di Andrea Sottil, ex difensore di Atalanta e Fiorentina, veleggia lassù a 43 punti, ben 10 in più della Robur Siena; il Gavorrano di Giancarlo Favarin reduce dallo stop di Pistoia, è invece laggiù in penultima posizione a quota 13, due in più del Prato ultimo e tre in meno del Cuneo (che nel recupero ha regolato per 2-0 il Siena), più lontane a quota 21 ci sono altre quattro squadre.

Proprio Favarin nel presentare il match annuncia battaglia, ben consapevole però che di fronte l’avversario è una montagna da scalare: «Giochiamo contro una squadra che sta facendo un campionato strepitoso – attacca il tecnico rossoblù – Per noi è motivo d’orgoglio affrontare la prima della classe, cercheremo di dare tutto. L’intento è di non mollare fino al 90’ e cercare di fare risultato».

Parlare di motivazioni è dunque superfluo, e Favarin lo specifica bene: «Non credo che una squadra come il Livorno possa arrivare rilassato per i tanti punti di differenza che ha di vantaggio sul resto del gruppo. Loro stanno facendo un campionato diverso da tutti, hanno grandi pregi e qualità, starà a noi impensierirli e metterli come possiamo in difficoltà. Una gara del genere ti dà stimoli eccezionali».

E di contro canto sembra rispondergli Sottil: «Da inizio stagione sapevamo di avere ambizioni. In questo momento stiamo facendo bene, la la strada è ancora lunghissima. Non voglio nessun alibi per questa partita – sottolinea – come il terreno in non buone condizioni o altro, dobbiamo essere bravi ad adattarci ad ogni situazione. Dovremo mettere la tuta da operaio e preparaci alla battaglia, mi aspetto una gara con elevati contenuti agonistici. Voglio che i ragazzi giochino con il coltello fra i denti senza mai mollare. Il Gavorrano è una squadra ben allenata e hanno giocatori validi come Moscati, ci vuole attenzione». I minerari potranno contare finalmente sull’intera rosa a disposizione, anche se non tutti stanno bene.

L’unica certezza è il rientro sicuro di Leandro Vitiello, che ha scontato il turno di stop per squalifica dovuta alla somma di ammonizioni, con il mediano che tornerà dunque a dirigere la squadra, da vero leader incontrastato del gruppo. Per Remedi e Moscati poi è la partita dell’ex. Nel Livorno rientra il bomber Vantaggiato, mentre mancheranno Borghese, squalificato e Murilo, che non è stato convocato per punizione. Attesi da Livorno circa un migliaio di supporter con autobus e macchine private, occhio ai divieti nell’area dello stadio.

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