Proteste
I motori sono tornati a rombare
di GIANNI MANCINI
Entusiasmo e curiosità per lo spettacolo di kart e vetture storiche del rally mondiale
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Sono tornati a rombare i motori nel capoluogo, grazie a Grosseto Sport e Motori, con una manifestazione promossa dal patron Marco Sarcoli. Era dal 1981 che nel capoluogo e dintorni non si sentivano e non si vedevano vetture da rally. E tra sabato e ieri sono approdate vetture che hanno fatto la storia a livello mondiale: come la Lancia Delta HF ufficiale con la quale Miky Biasion in copia con Tiziano Siviero ha conquistato tre titoli mondiali, e poi la Fiat 131 Abarth, ufficiale protagonista di epiche imprese, nel campionato mondiale ed in quello tricolore. La grande festa si è aperta in piazza Dante, con l’esposizione delle vetture alla presenza del sindaco per poi proseguire ieri nella zona artigianale di Grosseto. C’è stato grande pubblico a seguire da di vicino lo spettacolo delle vetture, è stata una grande attrazione per giovani e non, ragazze e ragazzi che sono saliti sulle vetture per gustare il brivido di una derapata. Grande successo anche i go-kart, per quali gli organizzatori avevano allestito una mini pista. E poi allo spettacolo si è aggiunto il fine benefico, dal momento che quanto ricavato dalla giornata andrà direttamente all’Admo.
Questa è la seconda iniziativa, dopo quella di Castiglione della Pescaia, che viene proposta da Grosseto Motori. Lo scopo è uno soltanto: riportare in auge lo sport motoristico nella nostra città ed anche e soprattutto nel comprensorio. Così si è espresso Marco Sarcoli: «Vogliamo rilanciare lo sport dei motori, vogliamo riportare per quanto ci sia possibile il rally dalle nostre parti perché manca dagli anni Ottanta, quando il Trofeo Maremma arrivò a Murci e Scansano e poi toccò anche il Monte Amiata. Problemi ce ne sono e non pochi per i karting, perché non abbiamo impianti adatti e dobbiamo muoverci per invogliare gli appassionati. Speriamo che con queste iniziative si possa arrivare al successo auspicato».
Sarcoli è rimasto molto soddisfatto di come si è svolta la manifestazione, ed a ringraziato i piloti presente che sono riusciti a dare le dimostrazione motoristica, in particolare Miriano Biadi, Riccardo Cheli, Pasquale De Logu, Marcello Rubino, Simone Campisi, Enzo Peruzza, Loris Ghelardini, nonché Nestore e Bubola.
Palpabile, aggirandosi tra stand e circuiti, l’entusiasmo un po’ di tutti gli intervenuti, in modo particolare per i giovani, di entrambi i sessi, attratti dallo spettacolo per vetture da rally che Grosseto non vede da quasi 40 anni. Un entusiasmo paragonabile forse ai recenti passaggi del giro d’Italia. Ci saranno altri appuntamenti con Grosseto Sport e Motori, ha anticipato Sarcoli: «Vogliamo portare avanti il nostro progetto e crediamo che sia possibile rilanciare il mondo dei motori in tutta la nostra provincia».
Questa è la seconda iniziativa, dopo quella di Castiglione della Pescaia, che viene proposta da Grosseto Motori. Lo scopo è uno soltanto: riportare in auge lo sport motoristico nella nostra città ed anche e soprattutto nel comprensorio. Così si è espresso Marco Sarcoli: «Vogliamo rilanciare lo sport dei motori, vogliamo riportare per quanto ci sia possibile il rally dalle nostre parti perché manca dagli anni Ottanta, quando il Trofeo Maremma arrivò a Murci e Scansano e poi toccò anche il Monte Amiata. Problemi ce ne sono e non pochi per i karting, perché non abbiamo impianti adatti e dobbiamo muoverci per invogliare gli appassionati. Speriamo che con queste iniziative si possa arrivare al successo auspicato».
Sarcoli è rimasto molto soddisfatto di come si è svolta la manifestazione, ed a ringraziato i piloti presente che sono riusciti a dare le dimostrazione motoristica, in particolare Miriano Biadi, Riccardo Cheli, Pasquale De Logu, Marcello Rubino, Simone Campisi, Enzo Peruzza, Loris Ghelardini, nonché Nestore e Bubola.
Palpabile, aggirandosi tra stand e circuiti, l’entusiasmo un po’ di tutti gli intervenuti, in modo particolare per i giovani, di entrambi i sessi, attratti dallo spettacolo per vetture da rally che Grosseto non vede da quasi 40 anni. Un entusiasmo paragonabile forse ai recenti passaggi del giro d’Italia. Ci saranno altri appuntamenti con Grosseto Sport e Motori, ha anticipato Sarcoli: «Vogliamo portare avanti il nostro progetto e crediamo che sia possibile rilanciare il mondo dei motori in tutta la nostra provincia».
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