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Giallini: «Siamo abbonati a dover soffrire»

Giallini: «Siamo abbonati a dover soffrire»

Patron Ceri rammaricato per i 2 punti persi con la Cuoiopelli. Boccardi: «Credo in questo gruppo»

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GROSSETO. «Si vede che noi quest’anno siamo abbonati con la sofferenza”. Sono le prime parole in sala stampa di Nicola Giallini, vice di Luigi Consonni, ma ancora una volta in panchina da titolare per la squalifica del mister biancorosso. Per altro, con Giallini in panchina, il Grifone sale a 4 vittorie in altrettante partite; un totem.

Sorride il “Giallo”, quando glielo ricordano, ma anche stavolta arrivare in porto è stata dura. «È difficile spiegare il perché di tanta sofferenza. Siamo partiti anche bene, ma evidentemente qualcosa nella testa dei ragazzi deve essere rimasto al successo di San Gimignano. Per fortuna nel secondo tempo, con i giusti cambi siamo riusciti a portarla a casa».

Entrambi i gol infatti, portano la firma di giocatori entrati nel secondo tempo. «Con Berretti e Boccardi, ci siamo riversati nella loro metà campo, perché volevamo questa vittoria a ogni costo. Ma tutti sono stati bravi. Vento, che già conoscevamo, è uno che si ritaglierà spazi importanti nel girone di ritorno. Ma bene anche De Carolis e poi Molinari, che è una vera rivelazione». Poi Giallini chiude con una riflessione: «Sorrido perché sino a 4 partite fa, eravamo a 7 punti dal San Gimignano e in molti dicevamo che ormai era finita. Oggi, siamo invece 2 punti avanti. Evidentemente, il lungo lavoro che ci portiamo dietro comincia a pagare e a dare i suoi frutti. La società ha fatto sforzi importanti per questo, ripetendoli anche adesso sul mercato. Adesso sta a noi, nel nuovo anno, completare questo lavoro nella maniera migliore, che tutti sperano».

Mario Ceri, patron del Grifone: «Queste sono partite che se non le sblocchi subito, poi rischi di non riuscire più a vincerle. Ci sta insomma di soffrire, anche se è chiaro che si deve fare meglio. Ancora una volta una squadra ben chiusa nella propria metà campo. Non è mai facile trovare sbocchi così». Ceri chiude con una sorta di bilancio parziale dell’anno: «Sono parzialmente soddisfatto, perché ancora mi brucia aver perso quei 2 punti in casa della Cuoiopelli. Tuttavia, un girone di andata con tanti infortuni, eppure siamo ancora lì, a due passi dalla vetta, che rimane il nostro obiettivo. Alla ripresa, torneranno anche giocatori importanti, come Invernizzi e De Bianchi. Insomma, abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela fino alla fine, Coppa Italia compresa, con un inizio di nuovo anno che sarà subito durissimo, tra la trasferta di Aulla e la finale appunto di coppa a Firenze».

Filippo Boccardi, che col suo gol ha chiuso la contesa: «Ho lavorato tanto per poter rientrare dopo gli infortuni. Sono contento per il gol, ma soprattutto per la vittoria, che era troppo importante. Credo molto in questo gruppo e nel mister. Secondo me, siamo una squadra che può fare ancora meglio e nel nuovo anno partiremo a caccia del primo posto, che vogliamo assolutamente. Per me poi, vincere con questa maglia, ha sempre un valore doppio».

Chiude il capitano, Andrea Ciolli: «Ancora una volta abbiamo trovato una squadra chiusa. Abbiamo avuto pazienza e alla fine avuto ragione, anche se era meglio segnare prima. Ma i tre punti sono la cosa importante». (p.f.)

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