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Grosseto

Indiani-Favarin, una sfida tra strateghi

di Enrico Giovannelli
Indiani-Favarin, una sfida tra strateghi

Verso Pistoia: il tecnico del Gavorrano scopre in parte le carte. «Senza Vitiello perdiamo molto, ma conto su Finazzi»

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GAVORRANO. Domani fra Pistoiese e Gavorrano sarà anche una sfida piena di tattica. Da strateghi. Sì, perché nell’ultima giornata d’andata del campionato, la diciannovesima, si affrontano due squadre che hanno in panchina tecnici che oltre ad impostare i moduli (prevedibile un 3-5-2 a specchio), insegnano anche calcio. Potremmo dire due filosofi, innamorati pazzi del pallone.

Da una parte, sulla panchina degli arancioni Paolo Indiani, dall’altra con la divisa rossoblù Giancarlo Favarin. E ieri l’allenatore dei minerari ha parlato, certamente non scoprendo tutte le carte, magari per preparare uno scherzetto alla Pisotiese, ben sapendo che al Melani in palio ci sono punti pesantissimi per entrambe le squadre. «Mi aspetto una gara molto difficile – sottolinea Favarin – contro una squadra, che tranne la battuta di arresto ad Alessandria, ultimamente stava facendo bene». L’allenatore pisano già s’immagina che tipo di match ne verrà fuori, e aggiunge: «La Pistoiese ha un ottimo potenziale, e sicuramente è una squadra candidata ad entrare tra le prime dieci della classifica. Hanno un’ottima organizzazione di gioco». Segno che Favarin conosce bene mister Indiani, e a proposito spiega: «Sull’allenatore c’è poco da dire, Paolo Indiani è un tecnico esperto per la categoria che tutti conosciamo. Dovremo stare molto attenti, senza avere un attimo di tregua».

Gli stati d’animo dunque conteranno molto, visto che il Gavorrano è reduce da una franca vittoria sul Giana Erminio, mentre la Pistoiese è stata battuta, appunto, ad Alessandria e vorrà subito cancellare la sconfitta per congedarsi dal pubblico amico in questo 2017, nel migliore dei modi. «Veniamo da una settimana dove ci siamo potuti preparare per bene continua Favarin – e dopo la vittoria con il Giana, abbiamo potuto fare un buon lavoro. Come affrontare la Pistoiese? Sappiamo che non dobbiamo fare errori di valutazione. Fin qui questo è stato il difetto maggiore per noi. Per portare a casa il risultato dobbiamo assolutamente tirare fuori il meglio da parte di tutti. È vietato insomma avere cali di tensione, se vogliamo portare a casa punti».

L’ultima nota Favarin la riserva per gli assenti e in particolare Leandro Vitiello, il giocatore “emozionale” del Gavorrano, giunto alla quinta ammonizione e che dovrà dunque saltare la trasferta sul campo di Pistoia. «Purtroppo senza Leandro perdiamo sicuramente un giocatore importante per la categoria. Confido però nel rientro di Finazzi e nelle sue capacità. Uno stimolo per ognuno per dare il meglio e giocare ancor più da squadra. Tutti si devono rimboccare le mani e lottare fine al 90’».

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