Gioco
Ingaggiato Degl’Innocenti La mediana si rinforza
di Paolo Franzò
In biancorosso uno dei pilastri della Rignanese, formazione di serie D Rientra un altro centrocampista, Tuoni, classe 1998. Oggi la partitella
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Smentito di nuovo l’arrivo in biancorosso di Valerio Camilli (Sangimignano), il Grifone ha annunciato l’ingaggio di Tommaso Degl’Innocenti, talentuoso centrocampista della Rignanese (serie D). Classe 1991, alto 1, 80, è stato giudicato il miglior centrocampista della serie D 2016/2017. In questa stagione ha giocato 12 volte segnando 2 gol. Sarà da oggi a disposizione di Gigi Consonni.
Intanto il Grifone accoglie il ritorno di Diego Tuoni, pure lui giocatore di centrocampo, classe 98, che aveva iniziato la stagione con il Grosseto, prima di accasarsi con l’Albinia. Biancorossi che rimpolpano ancora la zona centrale del campo, anche con giocatori under, nell’ottica di avere più soluzioni possibili in vista della volata finale di campionato, ma pure con un occhio alla Coppa Italia che, la società di patron Ceri si augura ancora molto lunga. D’altra parte Consonni, se da una parte si è affidato spesso a un piccolo zoccolo duro, è anche vero che ha dato ampio spazio un po’ a tutti gli elementi a disposizione. A cominciare dalla porta, dove a un iniziale impiego del giovane Nunziatini è seguito poi quello dell’esperto Cipolloni. In realtà, le uniche certezze sino ad oggi sono state quelle rappresentate dall’utilizzo di Ciolli e Mesinovic come coppia centrale difensiva. Con loro, soltanto Gorelli e Vegnaduzzo si possono considerare titolari imprescindibili di questa squadra. Gli altri, chi più, chi meno, hanno spesso ruotato, anche in funzione della scelta dei 3 under da mandare in campo.
In questo senso, la prestazione di domenica scorsa del giovane Molinari (rigore procurato e gol del 2-0) pone l’attaccante principe della Juniores, in vantaggio su tutti per una conferma anche domenica prossima, nella delicata partita con la Larcianese. Il quasi completo recupero di Invernizzi invece, mette dei punti interrogativi interessanti sul prossimo impiego dell’attaccante uruguaiano, visti appunto i numeri di Vegnaduzzo. Verrebbe quasi da dire che il rischio adesso diventa quello di averne troppi a disposizione. Ipotizzando un tridente offensivo con i due sudamericani e Molinari, è chiaro che ci sarebbe da ridisegnare buona parte della squadra che comunque, dopo l’exploit di San Gimignano, meriterebbe forse, almeno per un turno, la conferma in toto dell’undici vincente.
Oggi è tempo di partita di metà settimana e per Consonni di esperimenti. Anche perché l’allenatore biancorosso ha comunque sempre mandato in campo quelli visti meglio in settimana e quindi, non è da escludere qualche piccolo correttivo anche nella prossima partita.
Intanto il Grifone accoglie il ritorno di Diego Tuoni, pure lui giocatore di centrocampo, classe 98, che aveva iniziato la stagione con il Grosseto, prima di accasarsi con l’Albinia. Biancorossi che rimpolpano ancora la zona centrale del campo, anche con giocatori under, nell’ottica di avere più soluzioni possibili in vista della volata finale di campionato, ma pure con un occhio alla Coppa Italia che, la società di patron Ceri si augura ancora molto lunga. D’altra parte Consonni, se da una parte si è affidato spesso a un piccolo zoccolo duro, è anche vero che ha dato ampio spazio un po’ a tutti gli elementi a disposizione. A cominciare dalla porta, dove a un iniziale impiego del giovane Nunziatini è seguito poi quello dell’esperto Cipolloni. In realtà, le uniche certezze sino ad oggi sono state quelle rappresentate dall’utilizzo di Ciolli e Mesinovic come coppia centrale difensiva. Con loro, soltanto Gorelli e Vegnaduzzo si possono considerare titolari imprescindibili di questa squadra. Gli altri, chi più, chi meno, hanno spesso ruotato, anche in funzione della scelta dei 3 under da mandare in campo.
In questo senso, la prestazione di domenica scorsa del giovane Molinari (rigore procurato e gol del 2-0) pone l’attaccante principe della Juniores, in vantaggio su tutti per una conferma anche domenica prossima, nella delicata partita con la Larcianese. Il quasi completo recupero di Invernizzi invece, mette dei punti interrogativi interessanti sul prossimo impiego dell’attaccante uruguaiano, visti appunto i numeri di Vegnaduzzo. Verrebbe quasi da dire che il rischio adesso diventa quello di averne troppi a disposizione. Ipotizzando un tridente offensivo con i due sudamericani e Molinari, è chiaro che ci sarebbe da ridisegnare buona parte della squadra che comunque, dopo l’exploit di San Gimignano, meriterebbe forse, almeno per un turno, la conferma in toto dell’undici vincente.
Oggi è tempo di partita di metà settimana e per Consonni di esperimenti. Anche perché l’allenatore biancorosso ha comunque sempre mandato in campo quelli visti meglio in settimana e quindi, non è da escludere qualche piccolo correttivo anche nella prossima partita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
