Gioco
Il borsino degli spettatori dopo l’ultima giornata in serie C
Nonostante la sconfitta, la gara dell’Arena tra i nerazzurri e l’Arezzo, è risultata ancora una volta la gara più seguita del girone A e la seconda in assoluto nella categoria. Circa seimila (5.952)...
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Nonostante la sconfitta, la gara dell’Arena tra i nerazzurri e l’Arezzo, è risultata ancora una volta la gara più seguita del girone A e la seconda in assoluto nella categoria. Circa seimila (5.952) spettatori con circa 250 tifosi aretini presenti in curva Sud. Gara condizionata dal maltempo che, evidentemente ha inciso sugli spalti. Seconda piazza e staccatissimo lo stadio dei Marmi di Carrara dove andava in scena il derby tra Carrarese e Livorno. Oltre duemila (2.185) i presenti, di cui circa 800 giunti da Livorno. Sfiora le duemila presenze (1.912) il Moccagatta, in occasione di Alessandria-Pistoiese. Sopra mille, troviamo poi solo il Brianteo con 1.100 paganti per Monza-Cuneo. Tenuto conto che la gara del Garilli tra Piacenza e Siena non è stata disputata, gli altri quattro impianti restano sotto quota mille. Dato in contrasto con le ultime uscite che, avevano fatto registrare un maggiore presenza negli stadi del girone A.
Ccominciamo da Viterbese-Olbia che non va oltre le 943 presenze. Molti di meno al Mannucci dove il Prato (ancora lontano dal Lungo Bisenzio) ospitava il Pontedera: 300 i tagliandi staccati. La cura Favarin funziona a Gavorrano, con la formazione mineraria che allo Zecchini supera la Giana Erminio di fronte a 197 appassionati. Infine Arzachena-Pro Piacenza, giocata ad Olbia, non va oltre le 170 anime. Dati non troppo esaltanti anche negli altri gironi. Nel gruppo B, il primato spetta all’Euganeo di Padova dove andava in scena la sfida della giornata. I biancoscudati se la sono vista con la Reggiana, di fronte a quasi cinquemila (4.686) spettatori, con una buona presenza dei tifosi reggiani giunti in 400 in Veneto. Infine il girone C, con il consueto primato del Massimino. La gara tra il Catania ed il Matera ha sfiorato addirittura le diecimila (9.130 per la precisione) presenze. Al contrario, Racing Fondi-Akragas raccoglie 198 coraggiosi. (simone martini)
Ccominciamo da Viterbese-Olbia che non va oltre le 943 presenze. Molti di meno al Mannucci dove il Prato (ancora lontano dal Lungo Bisenzio) ospitava il Pontedera: 300 i tagliandi staccati. La cura Favarin funziona a Gavorrano, con la formazione mineraria che allo Zecchini supera la Giana Erminio di fronte a 197 appassionati. Infine Arzachena-Pro Piacenza, giocata ad Olbia, non va oltre le 170 anime. Dati non troppo esaltanti anche negli altri gironi. Nel gruppo B, il primato spetta all’Euganeo di Padova dove andava in scena la sfida della giornata. I biancoscudati se la sono vista con la Reggiana, di fronte a quasi cinquemila (4.686) spettatori, con una buona presenza dei tifosi reggiani giunti in 400 in Veneto. Infine il girone C, con il consueto primato del Massimino. La gara tra il Catania ed il Matera ha sfiorato addirittura le diecimila (9.130 per la precisione) presenze. Al contrario, Racing Fondi-Akragas raccoglie 198 coraggiosi. (simone martini)
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