Sicurezza
Brega ammonisce «Guai a fare calcoli»
di Enrico Giovannelli
Il centravanti è in splendida forma dopo il lungo stop E il dg Vetrini lo blinda: «Lui non si muove da Gavorrano»
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GAVORRANO. L’uomo copertina in casa Gavorrano, dopo la squillante vittoria di domenica allo Zecchini contro il Giana Erminio, è sicuramente Cristian Brega, autore di una doppietta contro i milanesi e al 4 gol stagionale in campionato. La voglia di tornare in campo dal primo minuto, dopo oltre un mese di stop per infortunio, era tanta per il bomber di Pietrasanta: e si è visto in campo, con una grinta e una determinazione come quella dello scorso anno.
In vista dell’apertura del mercato un giocatore come Brega potrebbe diventare oggetto di attenzioni per molte squadre, e il direttore generale Filippo Vetrini ha giocato d’anticipo, precisando che se anche arrivassero offerte per quest’anno, Cristian non si muove: «Brega è un calciatore del Gavorrano, e per questa stagione non si muove di sicuro – ha sentenziato il dg, prima anche di ricevere una domanda al riguardo – Finché ci sono io a fare il mercato, lui da qui non si muove».
E incassata la fiducia incondizionata, il centravanti minerario ha ricambiato subito: «A chi dedico la doppietta segnata contro il Giana Erminio? Mah – ha risposto Brega – alla società, alla squadra, alla mia famiglia e in particolare al direttore Vetrini». Insomma, quello che è stato sempre considerato il segreto dello spogliatoio dei rossoblù, un gruppo unito e determinato, cementato fin dall’era di Vitaliano Bonuccelli, sembra proprio che continui anche sotto la gestione di Giancarlo Favarin. E Brega, considerato ormai un elemento fondamentale per la squadra, con le sue parole ne ha data una conferma implicita: «Ci voleva la vittoria dopo due partite andate male (sconfitte con la Pro Piacenza e ad Alessandria, ndc) – il pensiero di Cristian – Durante la settimana lavoriamo duro ma bene, e la domenica poi i risultati si vedono. Per noi ormai, dopo il bruttissimo avvio di stagione (7 sconfitte consecutive, ndc), ogni partita è una finale, e non possiamo permetterci calcoli. Spero di ritrovare la forma migliore e continuare a dare una mano alla squadra».
Intanto il giudice sportivo ha squalificato per un turno, come previsto per la quinta ammonizione, Leandro Vitiello, mentre a dirigere la sfida di Pistoia è stata designata la terna arbitrale con Marco Ricci di Firenze, e gli assistenti Marco Della Croce di Rimini e Giacomo Pompei Poentini di Pesaro.
In vista dell’apertura del mercato un giocatore come Brega potrebbe diventare oggetto di attenzioni per molte squadre, e il direttore generale Filippo Vetrini ha giocato d’anticipo, precisando che se anche arrivassero offerte per quest’anno, Cristian non si muove: «Brega è un calciatore del Gavorrano, e per questa stagione non si muove di sicuro – ha sentenziato il dg, prima anche di ricevere una domanda al riguardo – Finché ci sono io a fare il mercato, lui da qui non si muove».
E incassata la fiducia incondizionata, il centravanti minerario ha ricambiato subito: «A chi dedico la doppietta segnata contro il Giana Erminio? Mah – ha risposto Brega – alla società, alla squadra, alla mia famiglia e in particolare al direttore Vetrini». Insomma, quello che è stato sempre considerato il segreto dello spogliatoio dei rossoblù, un gruppo unito e determinato, cementato fin dall’era di Vitaliano Bonuccelli, sembra proprio che continui anche sotto la gestione di Giancarlo Favarin. E Brega, considerato ormai un elemento fondamentale per la squadra, con le sue parole ne ha data una conferma implicita: «Ci voleva la vittoria dopo due partite andate male (sconfitte con la Pro Piacenza e ad Alessandria, ndc) – il pensiero di Cristian – Durante la settimana lavoriamo duro ma bene, e la domenica poi i risultati si vedono. Per noi ormai, dopo il bruttissimo avvio di stagione (7 sconfitte consecutive, ndc), ogni partita è una finale, e non possiamo permetterci calcoli. Spero di ritrovare la forma migliore e continuare a dare una mano alla squadra».
Intanto il giudice sportivo ha squalificato per un turno, come previsto per la quinta ammonizione, Leandro Vitiello, mentre a dirigere la sfida di Pistoia è stata designata la terna arbitrale con Marco Ricci di Firenze, e gli assistenti Marco Della Croce di Rimini e Giacomo Pompei Poentini di Pesaro.
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