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hockey su pista
Giovinazzo in polemica stasera solo con gli under
FOLLONICA. Quattro gare in 16 giorni prima delle vacanze di fine anno, con le prime tre che saranno decisive per cercare l’accesso alla final eight di coppa Italia. L’ultimo scorcio di 2017 per il...
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FOLLONICA. Quattro gare in 16 giorni prima delle vacanze di fine anno, con le prime tre che saranno decisive per cercare l’accesso alla final eight di coppa Italia.
L’ultimo scorcio di 2017 per il Follonica Hockey inizia stasera al Capannino con l’arrivo in via Sanzio del Giovinazzo (ore 20,45, arbitri Molli e Trevisan), una sfida che sulla carta non dovrebbe rappresentare un grosso ostacolo per gli azzurri. La squadra pugliese infatti arriva a questo confronto in piena ed aperta polemica nei confronti dei vertici federali e delle istituzioni sportive italiane ed europee, decidendo di mandare in riva al golfo i ragazzi dell’under 17 e dell’under 20.
I biancoverdi, ultimi a pari merito a quota 4 con il Correggio, hanno spiegato tutta la loro amarezza nei confronti dei vertici a rotelle «ciechi di fronte alle oggettive difficoltà logistiche della nostra realtà sportiva – spiegano dalla società pugliese - a differenza di tutte le altre squadre partecipanti ai campionati nazionali di A1 e A2 sopportiamo l’aggravio della pianificazione di lunghissime trasferte. A ciò si aggiunge l’ulteriore fardello costituito dai turni infrasettimanali di campionato a garanzia dello svolgimento al sabato sera delle partite valevoli per le competizioni europee».
Una mossa provocatoria, fra l’altro messa in atto proprio nella trasferta più vicina rispetto a tutte le altre. Oltre alle rivendicazioni sindacali c’è però un campionato da portare avanti che vede il Follonica lanciato verso l’8° posto e la qualificazione alla coppa Italia: un cammino non semplice (Breganze e Monza gli altri due avversari prima della fine del girone di andata) ma che deve passare stasera per una vittoria, obbligatoria sia per la differenza tecnica che per la particolarità della scelta dell’avversario. In versione completa il Giovinazzo lontano dal Palapansini ha racimolato solo un punto in stagione, fra l’altro in un campo complesso come Monza, riuscendo però a mandare in scena prestazioni da circoletto rosso come i ko di misura contro Viareggio, Breganze e Forte dei Marmi. Stasera sulla carta pochi dovrebbero essere i rischi per gli azzurri anche se coach Mariotti tiene tutti sulla corda: «Dipende da noi, bisogna essere umili e non sottovalutare nessuno altrimenti rischiamo poi di piangere». E se lo dice lui c’è da crederci.
Michele Nannini
L’ultimo scorcio di 2017 per il Follonica Hockey inizia stasera al Capannino con l’arrivo in via Sanzio del Giovinazzo (ore 20,45, arbitri Molli e Trevisan), una sfida che sulla carta non dovrebbe rappresentare un grosso ostacolo per gli azzurri. La squadra pugliese infatti arriva a questo confronto in piena ed aperta polemica nei confronti dei vertici federali e delle istituzioni sportive italiane ed europee, decidendo di mandare in riva al golfo i ragazzi dell’under 17 e dell’under 20.
I biancoverdi, ultimi a pari merito a quota 4 con il Correggio, hanno spiegato tutta la loro amarezza nei confronti dei vertici a rotelle «ciechi di fronte alle oggettive difficoltà logistiche della nostra realtà sportiva – spiegano dalla società pugliese - a differenza di tutte le altre squadre partecipanti ai campionati nazionali di A1 e A2 sopportiamo l’aggravio della pianificazione di lunghissime trasferte. A ciò si aggiunge l’ulteriore fardello costituito dai turni infrasettimanali di campionato a garanzia dello svolgimento al sabato sera delle partite valevoli per le competizioni europee».
Una mossa provocatoria, fra l’altro messa in atto proprio nella trasferta più vicina rispetto a tutte le altre. Oltre alle rivendicazioni sindacali c’è però un campionato da portare avanti che vede il Follonica lanciato verso l’8° posto e la qualificazione alla coppa Italia: un cammino non semplice (Breganze e Monza gli altri due avversari prima della fine del girone di andata) ma che deve passare stasera per una vittoria, obbligatoria sia per la differenza tecnica che per la particolarità della scelta dell’avversario. In versione completa il Giovinazzo lontano dal Palapansini ha racimolato solo un punto in stagione, fra l’altro in un campo complesso come Monza, riuscendo però a mandare in scena prestazioni da circoletto rosso come i ko di misura contro Viareggio, Breganze e Forte dei Marmi. Stasera sulla carta pochi dovrebbero essere i rischi per gli azzurri anche se coach Mariotti tiene tutti sulla corda: «Dipende da noi, bisogna essere umili e non sottovalutare nessuno altrimenti rischiamo poi di piangere». E se lo dice lui c’è da crederci.
Michele Nannini
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