La protesta
La carica dei 400 fa volare il Grifone
Una carovana al seguito della squadra a San Gimignano Raito potrebbe entrare a centrocampo al posto di Berretti
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GROSSETO. Con tutti i nuovi acquisti, per un totale di 19 giocatori convocati, più 400 tifosi al seguito, il Grifone scende oggi nell’arena della capolista San Gimignano, con una sola idea in testa: vincere. È la parola d’ordine in casa Grosseto, con il girone di ritorno che comincia proprio oggi. Quindici partite per colmare il gap di 5 punti dalla vetta, confermare il pronostico e vincere il campionato. Altro tema non esiste, non c’è, non può esistere quando ti chiami Grosseto.
Tutto bello e tutto giusto, se non fosse che di mezzo, a dispetto di qualsivoglia categoria, c’è sempre alla fine un rettangolo verde, più o meno spelacchiato e di volta in volta, almeno 11 giocatori che non sono per niente d’accordo. Stavolta, tocca al San Gimignano, splendida sorpresa del girone di andata, che cominciò proprio sbancando lo Zecchini in maniera fortunosa. Un primato certificato però dopo, con una serie impressionante di risultati utili, che oggi pongono la squadra senese davanti a tutti e a questo punto, ne fanno quasi la vera favorita. Ecco perché è importante centrare la vittoria proprio in questa partita. Proprio all’inizio del girone di ritorno. C’era quasi riuscito il Piombino, una settimana fa. Segnale chiaro che anche la prima della classe, qualche crepa comincia a mostrarla.
Una crepa in cui oggi, deve affondare la spada del Grifone che si fa forte della sua armata di 400 tifosi. Un Grosseto con molte assenze, tra squalifiche e infortuni, ma pure con tanti volti più o meno nuovi che possono offrire anche, soluzioni diverse. Raito per esempio, potrebbe prendere sin da subito il posto dello squalificato Berretti, in mezzo al campo. Qualche dubbio su chi occuperà la corsia destra difensiva, anche se si deve poi sempre tener conto del fatto, che 3 under devono giocare subito, per cui è probabile che alla fine tocchi ancora a Bartalucci, mai come questo pomeriggio chiamato a una prestazione in linea con le sue indubbie qualità. Borselli così, potrebbe essere restituito al centrocampo, dove vanno valutate anche le condizioni di Salvestroni che, se in condizione, garantisce sempre tanta quantità. Attenzione anche al recupero di Boccardi, che rientra dopo un lungo stop per infortunio; forse l’unico nella rosa in grado di creare l’uno contro uno e la superiorità numerica in attacco.
Insomma, di frecce all’arco di Consonni ce ne sono comunque tante, anche se oggi, per via della squalifica, dovrà ben indirizzarle dalla tribuna.
Paolo Franzò
Tutto bello e tutto giusto, se non fosse che di mezzo, a dispetto di qualsivoglia categoria, c’è sempre alla fine un rettangolo verde, più o meno spelacchiato e di volta in volta, almeno 11 giocatori che non sono per niente d’accordo. Stavolta, tocca al San Gimignano, splendida sorpresa del girone di andata, che cominciò proprio sbancando lo Zecchini in maniera fortunosa. Un primato certificato però dopo, con una serie impressionante di risultati utili, che oggi pongono la squadra senese davanti a tutti e a questo punto, ne fanno quasi la vera favorita. Ecco perché è importante centrare la vittoria proprio in questa partita. Proprio all’inizio del girone di ritorno. C’era quasi riuscito il Piombino, una settimana fa. Segnale chiaro che anche la prima della classe, qualche crepa comincia a mostrarla.
Una crepa in cui oggi, deve affondare la spada del Grifone che si fa forte della sua armata di 400 tifosi. Un Grosseto con molte assenze, tra squalifiche e infortuni, ma pure con tanti volti più o meno nuovi che possono offrire anche, soluzioni diverse. Raito per esempio, potrebbe prendere sin da subito il posto dello squalificato Berretti, in mezzo al campo. Qualche dubbio su chi occuperà la corsia destra difensiva, anche se si deve poi sempre tener conto del fatto, che 3 under devono giocare subito, per cui è probabile che alla fine tocchi ancora a Bartalucci, mai come questo pomeriggio chiamato a una prestazione in linea con le sue indubbie qualità. Borselli così, potrebbe essere restituito al centrocampo, dove vanno valutate anche le condizioni di Salvestroni che, se in condizione, garantisce sempre tanta quantità. Attenzione anche al recupero di Boccardi, che rientra dopo un lungo stop per infortunio; forse l’unico nella rosa in grado di creare l’uno contro uno e la superiorità numerica in attacco.
Insomma, di frecce all’arco di Consonni ce ne sono comunque tante, anche se oggi, per via della squalifica, dovrà ben indirizzarle dalla tribuna.
Paolo Franzò
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