Attenzione
Trittico micidiale per il Grosseto
Si apre stasera (alle 21) a Viareggio un trittico di gare micidiali per il Grosseto Volley, chiamato a duellare con i team più forti ed attrezzati per puntare alla promozione. Solo al termine di...
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Si apre stasera (alle 21) a Viareggio un trittico di gare micidiali per il Grosseto Volley, chiamato a duellare con i team più forti ed attrezzati per puntare alla promozione. Solo al termine di questi confronti si potrà capire la vera forza delle ragazze di Luigi Ferraro e le reali ambizioni. Si parte dalla sfida con l’Oasi, compagine che divide la prima posizione di classifica a 21 punti con il Dream Volley Group Pisa.
«Non abbiamo alcun pronostico favorevole su cui puntare - dice Luigi Ferraro - Questo ci deve mettere nelle condizioni di giocare una gara che sarà prima di tutto una sfida con noi stessi. Le avversarie hanno un buon potenziale d’attacco ma non sono prive di punti deboli che abbiamo studiato attentamente. Abbiamo pronte le nostre contromisure. Noi siamo in possesso di qualità tecniche diverse ma tali da renderci consapevoli che il risultato della gara non è affatto scontato in favore delle nostre avversarie».
« Nell’ultima gara - conclude Ferraro - sul piano tecnico ho visto buoni progressi. Il muro continua ad essere positivo, così come il servizio. Abbiamo bisogno di tutte le atlete al meglio della condizione, ma che sopratutto che siano molto motivate per fare risultato. Non c’è solo un buon avversario da battere ma da sfatare anche il tabù del mal di trasferta». (m.g.)
«Non abbiamo alcun pronostico favorevole su cui puntare - dice Luigi Ferraro - Questo ci deve mettere nelle condizioni di giocare una gara che sarà prima di tutto una sfida con noi stessi. Le avversarie hanno un buon potenziale d’attacco ma non sono prive di punti deboli che abbiamo studiato attentamente. Abbiamo pronte le nostre contromisure. Noi siamo in possesso di qualità tecniche diverse ma tali da renderci consapevoli che il risultato della gara non è affatto scontato in favore delle nostre avversarie».
« Nell’ultima gara - conclude Ferraro - sul piano tecnico ho visto buoni progressi. Il muro continua ad essere positivo, così come il servizio. Abbiamo bisogno di tutte le atlete al meglio della condizione, ma che sopratutto che siano molto motivate per fare risultato. Non c’è solo un buon avversario da battere ma da sfatare anche il tabù del mal di trasferta». (m.g.)
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