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Grosseto

Capannino, arriva il Porto È la sfida tra Davide e Golia

di Michele Nannini
Capannino, arriva il Porto È la sfida tra Davide e Golia

La corazzata lusitana è tra le più forti del Continente e guida il suo campionato Coach Mariotti punta sulla difesa per evitare al massimo le distrazioni

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FOLLONICA. Sono quelle sfide che si preparano da sole, basta guardare il nome dell’avversario e sai già cosa ti aspetta.

Il terzo turno di Eurolega ripropone al Capannino una delle classiche degli anni 2000: Follonica-Porto (ore 18, arbitri gli spagnoli Valverde e Gonzales) vale questo pomeriggio per la leadership nel girone B anche se ci sono tutte le premesse per una sfida in stile Davide contro Golia.

La corazzata lusitana è, numeri alla mano, la migliore squadra dell’Eurolega con il maggior numero di gol fatti e la miglior differenza reti. Cammino simile anche in 1ª Divisao Nacional dove i Dragoes guidano la classifica con sette vittorie in sette partite al pari di Sporting Cp, Benfica ed Oliveirense ma anche qui le statistiche dei gol pongono Helder Nunes e compagni virtualmente davanti alle altre big con ben 56 reti segnate (una media di otto a partita) e un incoraggiante +40 come differenza reti. Gonçalo Alves è il bomber della squadra con 16 centri in sette partite (più sei in Eurolega) ma tutto il gruppo a disposizione di Guillerme Cabestany rappresenta un pericolo assoluto per la giovane truppa azzurra anche se il tecnico portoghese già visto in Italia a Breganze mette comunque le mani avanti.

«Il Follonica sta tornando al suo meglio nelle ultime stagioni – spiega il coach lusitano – forse ha perso un po’ di brillantezza rispetto agli anni d’oro ma ora ha di nuovo raggiunto un buon livello. La squadra è composta da buoni giocatori con un bel mix fra stranieri più esperti e giovani italiani del vivaio, inoltre si gioca in un palasport molto piccolo nel quale l’ambiente è molto difficile per chi è in trasferta. E’ la classica squadra italiana che si chiude bene, non attacca molto ma rimane sempre dentro la partita».

Proprio il Capannino potrà rivelarsi una delle armi principali a disposizione di Enrico Mariotti per cercare di dare il più possibile fastidio al Porto; l’ambiente caldo della pista Armeni e uno (speriamo) ritrovato entusiasmo del pubblico potranno aiutare molto Pagnini e soci nella preparazione della sfida di stasera nella quale il Follonica dovrà riproporre la difesa attenta e coriacea vista nelle ultime settimane cercando di evitare al massimo le distrazioni. Giocare insomma il miglior hockey che è possibile per vedere dove gli azzurri riusciranno ad arrivare contro una delle squadre allestite in partenza per provare a vincere l’Eurolega, che manca nella bacheca del Porto ormai da ventisette anni. Quello di stasera è il giro di boa della massima competizione europea, poi ci sarà un mese e mezzo circa di pausa nel quale sarà protagonistala serie A1 prima di tornare a respirare l’aria continentale a metà gennaio con il retorun match in Portogallo e le sfide contro Vic e La Vendeenne tra febbraio e marzo decisive per cullare sogni di passaggio del turno.

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