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Gavorrano, c’è anche il freddo da domare

Gavorrano, c’è anche il freddo da domare

Domenica al Moccagatta di Alessandria prevista una temperatura di 4 gradi

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GAVORRANO. Le previsioni meteo preannunciano un bel sole domenica pomeriggio allo stadio Moccagatta di Alessandria (dopo la pioggia e la neve che dovrebbe esserci invece domani), appena rinnovato e inaugurato con tanto di festa mercoledì sera con scenografie particolari e fuochi d’artificio.

Il Gavorrano però, che sa di giocare un’altra partita decisiva per il suo futuro, dovrà stare attento oltre che ai grigi piemontesi, anche alla temperatura che non dovrebbe superare all’inizio del match i 4 gradi.

A parte le battute, la sfida fra l’Alessandria e la formazione mineraria di Giancarlo Favarin è sulla carta il classico match da dentro o fuori e anche se mancano tre gare alla fine del girone d’andata, i punti in palio contro una squadra diretta concorrente per la salvezza, valgono dunque doppio.

Anche ieri mister Favarin ha sottoposto i suoi ad una doppia seduta di allenamento, con test sulla forza e l’intensità.

Un modo per stimolare i giocatori e scrollarsi di dosso l’amarezza per la sconfitta di domenica scorsa rimediata allo Zecchini contro il Pro Piacenza (0-1), che ha mandato sotto i tacchi il morale della truppa rossoblù.

Chiaro che lo stesso Favarin abbia accusato il colpo, e non abbia fatto nulla per nascondere la delusione, ammettendo che la sua squadra ha giocato male e che senza una vera reazione emotiva non si va da nessuna parte.

In attesa di sviluppi che potrebbe regalare il mercato, in uscita alcuni elementi come Zaccaria, forte l’interessamento dello Scandicci, l’entourage minerario sta valutando le condizioni dei reduci da infortunio di lungo corso.

Detto del brasiliano Lucas Finazzi costretto al riposo forzato dopo l’operazione alla mano e che dovrebbe essere l’unico assente, molta attenzione viene riservata a Marianeschi, Bruni e Brega.

I primi due potrebbero consentire a Favarin di cambiare qualcosa nell’assetto tattico, magari anche in corsa durante la gara. Tutte opzioni indispensabili per una formazione ancora alla ricerca di un assetto decisivo e soprattutto dei gol.

A guardare le statistiche di certo l’Alessandria non sta certamente meglio dei maremmani: il cambio dell’allenatore con l’arrivo di Michele Marcolini al posto di Cristian Stellini non ha prodotto effetti almeno in campionato con la sconfitta a Piacenza (vittoria però in coppa Italia sempre al Granilli) e nelle ultime cinque sfide sono arrivate ben 4 sconfitte a fronte di un solo successo.

In casa poi i grigi hanno giocato solo sei partite, ottenendo due successi e 4 stop.

Per questo il Gavorrano deve essere fiducioso, magari il primo successo esterno della stagione potrebbe arrivare proprio nel Monferrato.

Enrico Giovannelli

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