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Bottino troppo magro L’Albinia esonera mister Cinelli

È finita con la sconfitta per 2-0 a Perignano contro il Fratres l’avventura di Michele Cinelli alla guida dell’Albinia. Ieri pomeriggio la società rossoblù lo ha esonerato: i 7 punti racimolati in 10...

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È finita con la sconfitta per 2-0 a Perignano contro il Fratres l’avventura di Michele Cinelli alla guida dell’Albinia. Ieri pomeriggio la società rossoblù lo ha esonerato: i 7 punti racimolati in 10 partite sono stati considerati un bottino troppo esiguo per una squadra che aveva iniziato la stagione con ambizioni importanti. Certamente gli alibi non mancano a Cinelli, su tutti la squalifica di sei giornate dell’attaccante Nieto che ha influito sul rendimento della squadra. Questa estate quello di Cinelli era stato un ritorno all’Albinia per certi versi clamoroso dopo il ciclo con il San Donato contraddistinto da molteplici soddisfazioni. Le cose però non sono andate come sperato sebbene Michele Cinelli lasci in eredità la semifinale di coppa Italia dove l’Albinia sarà impegnata a febbraio con l’intento di qualificarsi per una storica finale. La società del presidente Cristiano Vettori sta valutando quale scelta adottare, questa sera con ogni probabilità l’allenamento sarà diretto dal responsabile del settore giovanile Luciano Fusini. Per conoscere il nome del nuovo allenatore bisognerà aspettare domani. Il nome più gettonato è quello di Michele De Masi che potrebbe ritrovare un consistente numero di giocatori con cui ha contribuito a fare la fortuna del Roselle.

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