Italia
Azzurri al test di maturità Arriva il Forte dei Marmi
Il secondo derby della stagione si gioca stasera al Capannino dopo 4 vittorie di fila I ragazzi di Mariotti pronti ad affilare le stecche per fermare la cavalcata versiliese
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FOLLONICA. Il secondo derby della stagione arriva dopo quattro vittorie consecutive.
Per il Follonica Hockey è un test di maturità quasi proibitivo perché il Forte dei Marmi dell’ex Gigio Bresciani è la squadra dominatrice delle ultime stagioni, che vorrà dimostrare anche al Capannino (ore 20, 45, arbitri Ferrari e Rago) di non essere intenzionata ad abdicare definitivamente alla neo-corazzata Lodi. Non ci sarà solo Bresciani combattuto con i sentimenti da ex, accompagnato nel suo ritorno sulle mattonelle di via Sanzio da Marco Pagnini, il golden boy del rotellismo azzurro colonna della nazionale italiana. Per loro il Capannino ricorda, è inevitabile, momenti felici della carriera ma stasera i punti in palio saranno più importanti della nostalgia e dell’amarcord; perché da una parte c’è da restare in scia alla capolista Lodi lanciata nella prima mini-fuga della stagione mentre dall’altra c’è voglia di dare continuità all’ottimo momento di forma concretizzatosi in quattro vittorie nelle ultime quattro partite. Squadra quasi immutata rispetto all’anno scorso, il Forte tre volte campione d’Italia ha però perso per strada l’esperienza e i gol di Alberto Orlandi, decisivo nel campionato passato nella semifinale scudetto vinta in gara 3 proprio contro il Follonica ed emigrato al Biasca in Svizzera. Sei vittorie, un pari e la clamorosa sconfitta interna contro il Trissino sono il ruolino di marcia di Torner e compagni, miglior difesa della A1 e ancora imbattuti in campionato lontano dalla Versilia. In casa azzurra Enrico Mariotti (altro ex di serata) si gode il buon lavoro fatto fino ad oggi consapevole però che il grosso è tutto ancora da fare e che la dimensione di azzurri e rossoblu è decisamente diversa. Registrata in maniera ottimale la difesa il tecnico grossetano vorrà puntare a proseguire la striscia positiva cercando di arginare le iniziative degli esterni fortemarmini capaci di risolvere una partita anche con un singolo episodio. Fondamentale quindi confermare la crescita di carattere e determinazione mostrata in questi venti giorni così come sarà necessario mantenere salda l’attenzione in pista fino alla sirena finale, altro settore nel quale gli azzurri hanno dimostrato concreti passi avanti. E poi c’è il fattore Capannino, che quando si veste a festa sa essere decisivo anche nelle scomode serate infrasettimanali. Enrico lo sa e anche ieri ha chiamato il pubblico del golfo sugli spalti, per accompagnare Fede Pagnini e soci nel difficile compito di tenere testa ai vicecampioni d’Italia.
Michele Nannini
Per il Follonica Hockey è un test di maturità quasi proibitivo perché il Forte dei Marmi dell’ex Gigio Bresciani è la squadra dominatrice delle ultime stagioni, che vorrà dimostrare anche al Capannino (ore 20, 45, arbitri Ferrari e Rago) di non essere intenzionata ad abdicare definitivamente alla neo-corazzata Lodi. Non ci sarà solo Bresciani combattuto con i sentimenti da ex, accompagnato nel suo ritorno sulle mattonelle di via Sanzio da Marco Pagnini, il golden boy del rotellismo azzurro colonna della nazionale italiana. Per loro il Capannino ricorda, è inevitabile, momenti felici della carriera ma stasera i punti in palio saranno più importanti della nostalgia e dell’amarcord; perché da una parte c’è da restare in scia alla capolista Lodi lanciata nella prima mini-fuga della stagione mentre dall’altra c’è voglia di dare continuità all’ottimo momento di forma concretizzatosi in quattro vittorie nelle ultime quattro partite. Squadra quasi immutata rispetto all’anno scorso, il Forte tre volte campione d’Italia ha però perso per strada l’esperienza e i gol di Alberto Orlandi, decisivo nel campionato passato nella semifinale scudetto vinta in gara 3 proprio contro il Follonica ed emigrato al Biasca in Svizzera. Sei vittorie, un pari e la clamorosa sconfitta interna contro il Trissino sono il ruolino di marcia di Torner e compagni, miglior difesa della A1 e ancora imbattuti in campionato lontano dalla Versilia. In casa azzurra Enrico Mariotti (altro ex di serata) si gode il buon lavoro fatto fino ad oggi consapevole però che il grosso è tutto ancora da fare e che la dimensione di azzurri e rossoblu è decisamente diversa. Registrata in maniera ottimale la difesa il tecnico grossetano vorrà puntare a proseguire la striscia positiva cercando di arginare le iniziative degli esterni fortemarmini capaci di risolvere una partita anche con un singolo episodio. Fondamentale quindi confermare la crescita di carattere e determinazione mostrata in questi venti giorni così come sarà necessario mantenere salda l’attenzione in pista fino alla sirena finale, altro settore nel quale gli azzurri hanno dimostrato concreti passi avanti. E poi c’è il fattore Capannino, che quando si veste a festa sa essere decisivo anche nelle scomode serate infrasettimanali. Enrico lo sa e anche ieri ha chiamato il pubblico del golfo sugli spalti, per accompagnare Fede Pagnini e soci nel difficile compito di tenere testa ai vicecampioni d’Italia.
Michele Nannini
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