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San Donato-Monterotondo Chi vince può spiccare il volo

San Donato-Monterotondo Chi vince può spiccare il volo

Promozione, il confronto con la capolista non spaventa il Fonteblanda Nell’Albinia in campo a Perignano torna Nieto dalla lunghissima squalifica

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GROSSETO. San Donato-Monterotondo è la partita che mette di fronte due squadre reduci da prestazioni brillanti e quindi viaggiano con il vento in poppa. Domenica scorsa il San Donato ha sbancato il campo dell’Atletico Etruria con un perentorio 3-0, un risultato che è stato spianato dalla prodezza di Matteo Pira artefice di una magistrale punizione prima che anche La Spina trasformasse un calcio piazzato e poi Vento mettesse il sigillo a una partita perfetta. Il Monterotondo è tornato al successo vincendo per 3-1 contro il quotato Cecina, una vittoria figlia della super prestazione del giovane Gianluca Morelli, attaccante classe 1998, autore di una doppietta fantastica prima che Romeo mettesse al sicuro il risultato. Oggi entrambe possono spiccare il volo verso i rispettivi sogni e obiettivi. Il desiderio del San Donato è spiegato benissimo dalle parole dell’allenatore Alberto Corti: «Per prendere la strada buona occorre fare un bel risultato». Corti elogia gli avversari: «La vittoria del Monterotondo sul Cecina è stata fantastica visto che la formazione livornese aveva subito appena sei reti in otto partite e il Monterotondo gliene ha rifilate tre in novanta minuti».

In casa del San Donato si respira ottimismo visto che non ci sono forfait, torna a disposizione Rigutini che probabilmente sarà titolare anche se non c’è la certezza visto che il capitano non è ancora al top e Corti spiega: «Ho il dilemma delle scelte ed è il problema che ogni allenatore vorrebbe avere anche se a malincuore qualcuno dovrà andare in tribuna».

Anche nell’entourage del Montertondo si respira un ottimismo che emerge chiaramente dalle parole del presidente Alberto Stanghellini: «Finalmente ho rivisto il Monterotondo della scorsa stagione, una squadra con un bel gioco, con lo spirito giusto e con quella voglia di combattere che fa la differenza. Abbiamo vinto con il Cecina giocando in dieci per l’espulsione di Arbulla e il nostro Gianluca Morelli è stato bravissimo a realizzare una doppietta con due assist al bacio di Athos Ferretti.

Il Fonteblanda riceve la capolista Pecciolese e malgrado il divario di 13 punti tra le due squadre l’allenatore neroverde Francesco Ripaldi si sbilancia: «Faremo sicuramente una grande partita». Assenti gli squalificati Gentili e Ingrossi a cui si aggiungono Boni e Melchionda infortunati. Il giovane Troncarelli andrà in panchina poiché questa settimana non ha potuto allenarsi. La notizia buona è il recupero di Andrea Negrini che quest’anno non ha mai giocato e che potrebbe scendere in campo nell’ultima mezz’ora.

Nell’Albinia impegnata a Perignano contro il Fratres torna il bomber Francesco Nieto che ha scontato i sei turni di squalifica. Per la prima volta in questa stagione l’allenatore Michele Cinelli avrà tutti a disposizione, l’unico acciaccato è Rosati che comunque ci sarà. In attacco sarà confermata la coppia che ha fatto benissimo in coppa, ovvero quella formata da Nieto e Costanzo, quest’ultimo sembra essere nel mirino del Grosseto, un aspetto su cui Cinelli glissa: «Non ci interessano le voci di mercato, siamo concentrati esclusivamente sulla partita».

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