Gioco
Il popolo biancorosso al seguito del Grifone contro il Piombino
di Paolo Franzò
Consonni: «Dovremo sorprenderli giocando sui loro difetti» Nessun recupero dall’infermeria, convocati i soliti 18
3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Nessun recupero dall’infermeria per il Grifone, che questo pomeriggio a Venturina sfida il Piombino di Seba Miano, altro grande ex biancorosso. Avanti insomma con gli stessi 18 giocatori delle ultime gare e con qualche cambiamento rispetto all’undici che ha conquistato, mercoledì scorso, la finale di Coppa Italia.
«Ho le idee chiare su chi far giocare – commenta mister Gigi Consonni in conferenza stampa – ma mi riservo ancora qualche piccolo dubbio. Di sicuro, tutti i 18 giocatori a disposizione potrebbero giocare senza alcun problema. Peccato per le assenze ma, ripeto, fortunatamente ho a disposizione una rosa formata da ottimi giocatori e tutti a loro volta, scalpitano per andare in campo e dare tutto, per cercare di portare a casa altri 3 punti».
Terzo impegno in una settimana per i biancorossi, che in campionato vogliono quindi tornare a vincere, dopo il pari interno con il Poggibonsi. «Debbo dire – prosegue il tecnico unionista – che mi spiace un po’ per come è stato celebrato il successo di mercoledì scorso. Insomma, abbiamo raggiunto una finale di Coppa Italia e di sicuro non è stato un cammino agevole. Una coppa, che se vinta, potrebbe aprirci una seconda strada che pure porta in serie D. Eppure, sembra tutto normale. Quasi che non si sia fatto niente. Invece, basta una partita in cui non si vince e giù critiche».
Un sassolino che il mister si toglie dalla scarpa, ricordando a tutti che, se da una parte è vero che dal Grosseto ci si aspetta sempre la vittoria, vincere in Eccellenza non è per forza così scontato, anzi. Vincere costa sudore e fatica in tutte le categorie e Consonni vorrebbe che tutto l’ambiente lo capisse.
Una piccola nota polemica in un momento cruciale della stagione. Perché è evidente che tra qui e la prima di ritorno, i biancorossi si giocano una bella fetta delle speranze di arrivare primi in fondo al campionato. Appello già recepito dalla tifoseria, che oggi a Venturina è attesa in gran numero.
«Giochiamo ogni 3 giorni, non è facile - aggiunge il mister - Il Piombino, peraltro, è un’ottima squadra e per vincere, dovremo giocare una partita quasi perfetta. La squadra di Miano in questo momento è una delle più in forma del campionato. In mezzo al campo paghiamo qualcosa sotto l’aspetto fisico, per le nostre assenze. Davanti, Fanciulli e Catalano sono imprevedibili e dovremo prestare massima attenzione, per concedere il meno possibile. Gli scontri diretti sono importanti nell’economia del campionato, come i 3 punti in palio oggi. Voglio una squadra attenta, concentrata e determinata. Sarà importante non sbagliare atteggiamento. Essere animali da campo in fase di non possesso e tirar fuori le nostre qualità tecniche quando attaccheremo. Con equilibrio, cercando di rimanere compatti e provando ad attaccarli sui loro difetti».
«Ho le idee chiare su chi far giocare – commenta mister Gigi Consonni in conferenza stampa – ma mi riservo ancora qualche piccolo dubbio. Di sicuro, tutti i 18 giocatori a disposizione potrebbero giocare senza alcun problema. Peccato per le assenze ma, ripeto, fortunatamente ho a disposizione una rosa formata da ottimi giocatori e tutti a loro volta, scalpitano per andare in campo e dare tutto, per cercare di portare a casa altri 3 punti».
Terzo impegno in una settimana per i biancorossi, che in campionato vogliono quindi tornare a vincere, dopo il pari interno con il Poggibonsi. «Debbo dire – prosegue il tecnico unionista – che mi spiace un po’ per come è stato celebrato il successo di mercoledì scorso. Insomma, abbiamo raggiunto una finale di Coppa Italia e di sicuro non è stato un cammino agevole. Una coppa, che se vinta, potrebbe aprirci una seconda strada che pure porta in serie D. Eppure, sembra tutto normale. Quasi che non si sia fatto niente. Invece, basta una partita in cui non si vince e giù critiche».
Un sassolino che il mister si toglie dalla scarpa, ricordando a tutti che, se da una parte è vero che dal Grosseto ci si aspetta sempre la vittoria, vincere in Eccellenza non è per forza così scontato, anzi. Vincere costa sudore e fatica in tutte le categorie e Consonni vorrebbe che tutto l’ambiente lo capisse.
Una piccola nota polemica in un momento cruciale della stagione. Perché è evidente che tra qui e la prima di ritorno, i biancorossi si giocano una bella fetta delle speranze di arrivare primi in fondo al campionato. Appello già recepito dalla tifoseria, che oggi a Venturina è attesa in gran numero.
«Giochiamo ogni 3 giorni, non è facile - aggiunge il mister - Il Piombino, peraltro, è un’ottima squadra e per vincere, dovremo giocare una partita quasi perfetta. La squadra di Miano in questo momento è una delle più in forma del campionato. In mezzo al campo paghiamo qualcosa sotto l’aspetto fisico, per le nostre assenze. Davanti, Fanciulli e Catalano sono imprevedibili e dovremo prestare massima attenzione, per concedere il meno possibile. Gli scontri diretti sono importanti nell’economia del campionato, come i 3 punti in palio oggi. Voglio una squadra attenta, concentrata e determinata. Sarà importante non sbagliare atteggiamento. Essere animali da campo in fase di non possesso e tirar fuori le nostre qualità tecniche quando attaccheremo. Con equilibrio, cercando di rimanere compatti e provando ad attaccarli sui loro difetti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
